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martedì 26 novembre 2013

Raf - Interminatamente



[1991]

Interminatamente

Bianca a passi piccoli
Sai solo quello che non vuoi
Piangi ci provi a vivere
E non parli mai coi tuoi
E sei così talmente fragile
Ti guardo e mi confondo sognami!

Seguendo te
Sta diventando un¹onda
La vita che andando ti circonda
E vieni a me teneramente
Tu che vivrai interminatamente
Sto bene insieme a te interminatamente
Sto bene insieme a te

Oh Bianca! Che fai miracoli
Con gli aeroplani dei vassoi
Stanca in mezzo ai tavoli
Sorridi sempre come fai?
E resto li ti guardo scrivere e ancora mi confondo
Vieni qui

Seguendo te
Sta diventando un¹onda la vita che ti circonda
Seguendo te nella tua mente
Mi riconoscerai fra tanta genteŠ.
Seguendo te
Sta diventando un¹onda
La vita che andando ci circonda
E vieni a me teneramente
Tu che vivrai interminatamente!

Sto bene insieme a te
Interminatamente
Sto bene insieme a te
Interminatamente!

Interminatamente

venerdì 11 ottobre 2013

Ivan Graziani - Pigro


[1995]

Pigro


Tu sai citare i classici a memoria 
ma non distingui 
il ramo da una foglia il ramo da una foglia Pigro! 

Una mente fertile dici è alla base 
ma la tua scienza 
ha creato l'ignoranza ha creato l'ignoranza Pigro! 

E poi le parolacce che ti lasci scappare 
che servono a condire il tuo discorso d'autore 
come bava di lumache stanno lì a dimostrare ch'è vero 
è vero non si può migliorare 
col tuo schifo di educazione 
col tuo schifo di educazione 
Pigro! 

La capra per il latte la donna per le voglie 
ma non ti accorgi 
della noia che ha tua moglie 
della noia che ha tua moglie 
Pigro! 
Tu castighi i figli in maniera esemplare 
poi dici siamo liberi 
nessuno deve giudicare nessuno deve giudicare 
Pigro! 

E poi le parolacce che ti lasci scappare 
che servono a condire il tuo discorso d'autore 
come bava di lumache stanno lì a dimostrare ch'è vero 
è vero non si può migliorare 
col tuo schifo di educazione 
col tuo schifo di educazione 
Pigro!

Ivan Graziani - Agnese


[1979]

Agnese


Se la mia chitarra piange dolcemente 
stasera non è sera di vedere gente 
e i giochi nella strada 
che ho chiusi dentro al petto 
mi voglio ricordare. 
Io penso ad un barcone 
rovesciato al sole 
in un giorno in pieno agosto 
le biciclette in riva al mare 
Agnese mi parlava 
della sabbia infuocata 
ed io non so perché 
non l'ho dimenticata. 
Lei mi raccontava 
di quello che la gente 
diceva del suo corpo 
con malizia ed allegria 
ed io che sto provando le cose che provavo ieri 
non ho capito ancora. 
Se è gelosia o se sono prigioniero 
di questo cielo nero 
e di un ricordo che fa male 
e se continuo a bere i miei liquori inquinati 
è vero che quei giorni 
non li ho dimenticati. 
È uscito un po' di sole 
da questo cielo nero 
l'inverno cittadino 
sembra quasi uno straniero 
Agnese dolce Agnese 
color di cioccolata 
adesso che ci penso 
non ti ho mai baciata. 
Agnese dolce Agnese 
color di cioccolata 
adesso che ci penso... 
Io vado in bicicletta 
per sentirmi vivo 
alle cinque di mattina 
con la nebbia nei polmoni 
però non c'è più Agnese 
seduta sul manubrio 
a cantar canzoni 
a cantar canzoni.


martedì 16 luglio 2013

Alice - Un Mondo A Parte


[2012]


Un mondo a parte


L'amore si apre nel petto come una rosa
impercettibile come un sorriso sul cuore
carico di presagi
di piccole premure e d'infinite tenerezze.

Un mondo a parte
dove gli altri sono esclusi
e solo noi sappiamo come entrare
basta uno sguardo un accenno appena
e siamo in un cerchio magico
in uno spazio che
nessuno può violare
in una dimensione in cui
ci siamo solo noi
sempre con la stessa voglia
di rivedersi e di sapere tutto
l'uno dell'altra
anche le cose più banali

amarsi
come in un rito
svelando i misteri
di questa religione a due
il tempio e l'altare
il nostro corpo
le cerimonie e le preghiere
sono i nostri gesti e le parole che ci diciamo

segregati a causa dell'amore
siamo i soli al mondo a custodire
questo piccolo segreto, il nostro piccolo segreto

scendo nel tuo silenzio come in un pozzo
e in fondo c'è il sole che scalda tutta la terra

segregati a causa dell'amore
siamo i soli al mondo a custodire
questo piccolo segreto
il nostro piccolo segreto

Alice - Morire D'Amore


[2012]

Morire d'amore


Colgo un lampo di luce negli occhi di Antonin Artaud 
rapito dalla purezza della tua visione 
mentre insegui nel vento le voci del cuore 
mille canzoni d'amore ti bruciano il petto 


Con la tua passione vuoi redimere il mondo 
insofferente all'ortodossia 
sempre pronta a donarti con tutta te stessa 
gettando nella lotta il tuo corpo di luce 

... 

Son caduti a migliaia sui campi di Francia 
abbandonati nei fossi, addormentati sui prati 
è un paese allo sbando, tra saccheggi e carestie 
quello che vede nascere la tua apparizione 


Morire d'amore per la forma di un verso 
morire d'amore per la grazia di un gesto 
morire d'amore, eh eh... 
Morire d'amore per un usignolo ferito 
morire d'amore per un bosco fiorito 
perché solo la bellezza salverà il mondo 
salverà il mondo 

... 

Hai compiuto da poco diciannove anni 
quando ti trovi davanti ai tuoi inquisitori 
che mistificando il senso delle parole 
vogliono indurti in errore e condannarti per eresia 


Incatenata al suono di mille campane 
nel giorno di gloria della Resurrezione 
esclusa da tutto ti senti sempre più sola 
nel tuo lungo calvario mentre il Cristo risorge 


Morire d'amore per la forma di un verso 
morire d'amore per la grazia di un gesto 
morire d'amore, eh eh... 
Morire d'amore per un usignolo ferito 
morire d'amore per un bosco fiorito 
perché solo la bellezza salverà il mondo 
salverà il mondo 


Stormi di uccelli neri appaiono in volo 
cupa premonizione sopra il cielo di Rouen 
na na na na na... 

sabato 6 luglio 2013

Alice - Nata Ieri


[2012]

Nata ieri

Sono nata ieri 
dietro le mie scuse, 
dietro i miei pensieri e 
i pugni che non darò mai. 

Le mani trafugavano del tempo 
dando fede al dono d'invisibilità, 
che io non ho. 

Mi manchi davvero, 
mi mancherai sempre. 

E mentre gli anni andavano 
mi trascinavo il torto mio 
che è morto insieme a me. 

Tutti quei ricordi sono solo miei e non li toccheranno mai. 
Tutto ciò che abbiamo riso o pianto, lo sappiamo solo noi. 

E di cuore auguro una buona vita a te, 
tu che sai sorridere di ciò che il mondo piange. 

Oggi è così peggio del normale,che anche il dolore non fa male. 

Se la vita è migliorata dopo ogni ferita, è grazie a te. 

Tra le grigie ceneri dei giorni neri, lì sono nata ieri. 

Mi manchi davvero, 
mi mancherai sempre. 

Mi guardo da lontano e vedo una donna sola, all'alba di qualcosa che ora non capisco. 

Tanto, chi ha mentito è evidente e non sono certo io. 

Schiava del rancore non so vivere, mi riprendo ciò che è mio. Ehhh.. 

E di cuore auguro una buona vita a te, 
tu che sai sorridere di ciò che il mondo piange. 

Oggi è così peggio del normale,che anche il dolore non fa male. 

Se la vita è migliorata dopo ogni ferita, è grazie a te. 

Tra le grigie ceneri dei giorni neri, lì sono nata ieri. 

Sono nata ieri... 
Mi manchi davvero 
Sono nata ieri... 
Sono nata ieri... 
Mi manchi davvero 
Sono nata ieri...

Alice - A Cosa Pensano


[1982]

A cosa pensano


Quante gambe accavallate negli studi e negli uffici, 
un giornale tra i cespugli, vieni su a vedere i dischi miei. 
Siamo rimasti senza benzina in aperta campagna, 
questo soffio caldo che si sente anche d' inverno, 
questo vento denso che non sentono i bambini. 

A cosa pensano 
i negozianti quando vendono, 
a cosa pensano 
i romanzieri quando scrivono, 
che cosa sognano 
le fidanzate quando baciano, 
che cosa sognano 
le fidanzate quando baciano, 
something in the air... eh 

Io che da piccola cercavo i nudi nei musei, 
inseguita dai custodi, 
dai guardiani del solito grigio. 
Parenti miei, cinture di castità e di quel poco che resta. 
Io che da piccola andavo al mare per respirare 
per respirare i segreti dell' ombra delle cabine. 

A cosa pensano 
i negozianti quando vendono, 
a cosa pensano 
i romanzieri quando scrivono, 
che cosa sognano 
le fidanzate quando baciano, 
che cosa sognano 
le fidanzate quando baciano, 
something in the night... oh 

La vita interiore, 
i romanzi d' amore 
è meglio andare tardi a lavorare. 
Anche le mamme fanno spesso l' amore, ma in silenzio per non farsi sentire. 

A cosa pensano 
i negozianti quando vendono, 
a cosa pensano 
i romanzieri quando scrivono, 
che cosa sognano 
le fidanzate quando baciano, 
che cosa sognano 
le fidanzate quando baciano, 
a cosa pensano 
le annunciatrici quando parlano, 
a cosa pensano 
i giocatori quando segnano, 
che cosa sognano 
i professori quando spiegano, 
che cosa sognano 
i professori quando spiegano. 
Something in the night

Alice - Messaggio


[1982]


Messaggio


Tra migliaia di persone 
sicure per fedeltà 
dagli occhi come diamanti 
che strano, dovevo cadere con te 
davvero speravo in qualcosa di meglio 
C'è che ho poca fortuna in amore 
non merito certe avventure 
da poco, da niente, da fine stagione. 

C'è che nella mia vita no, non voglio padroni 
e con te, con te voglio farla finita 
Domani, stasera ti lascio un messaggio 
domani, adesso ti scrivo così 

Vai via dalla mia vita 
basta, con te voglio farla finita 
nella mia vita 
detesto i tuoi giri e i tuoi guai. 

Oh quante parole sul tema l'infedeltà 
Ho voglia di andare a dormire, da sola 
sognarmi sdraiata con creme su spiagge 
infuocate dal sole d'Oriente. 


C'è che nella mia vita no, non voglio padroni 
e con te, con te voglio farla finita 
Domani, stasera ti lascio un messaggio 
domani, adesso ti scrivo così 

Vai via dalla mia vita 
basta, con te voglio farla finita 
nella mia vita 

Ti lascio un messaggio domani, stasera...


venerdì 28 giugno 2013

Riccardo Cocciante - Amarsi Come Prima


[1993]

Amarsi come prima


Amarsi come prima 
Prima degli eventi e i mutamenti 
Amarsi ancora esitanti 
Scoprendo l'amore e riscoprendo il tempo 
C'è qualcuno che ride 
Sento qualcuno che ride 
Che ride di me 
Ma ride di chi? 
Amarsi come bambini 
Pieni di speranze - impazienti 
E malgrado quegli sguardi 
Di disperazione 
Gli atteggiamenti moderni 
Amarsi come bambini 

Bambini della bomba 
Delle catastrofi e minacce imminenti 
Bambini del cinismo 
Armati fino ai denti 
Amarsi come prima 
Prima degli eventi e i mutamenti 
E se poi scoppierà il mondo 
Se si sgretolerà 
Lasciali, lasciali, lasciali 
Amarsi come prima 

E se poi scoppierà il mondo 
Se si sgretolerà 
Lasciali, lasciali, lasciali 
Amarsi come prima 

Bambini della bomba 
Delle metropoli e foreste inquinate 
Bambini del futuro 
Programmati e repressi 
Amarsi come prima 
Prima degli eventi e i mutamenti 
E se poi scoppierà il mondo 
Se si sgretolerà 
Lasciali, lasciali, lasciali 
Amarsi come prima 
Amarsi come bambini 
Prima degli eventi e mutamenti 
Amarsi come prima.


venerdì 31 maggio 2013

Riccardo Cocciante - A Mio Padre


[1975]


A mio padre


Poi le cose si confondono 
e non vedi dentro te 
le illusioni non si avverano 
e non ti chiedi più perché 

mentre i giorni tuoi che passano 
non li conti quasi più 
mentre i giorni che ti aspettano 
non sai cosa farne più 
e i capelli poi s'imbiancano 
e non sembri neanche tu 
e le forze ti abbandonano 
non combatti neanche più 
e i tuoi figli che ti accusano 
senza chiedersi perché 
mentre i loro sogni volano 
vanno in alto ma senza di te 
e li vedi mentre scappano 
e raggiungerli non puoi 
e li senti che combattono 
e lo fanno anche per te 
loro adesso non capiscono 
ch'eri giovane anche tu 
che le cose che ora chiedono 
gliele hai preparate tu 
non ti devi ancora arrendere 
c'è bisogno anche di tè 
perché gli anni tuoi che passano 
non ritorneranno più 
perché gli anni che ti restano 
non ti basteranno più 
non ti basteranno più


Riccardo Cocciante - Lucia


[1974]


Lucia


Sei una farfalla che 
si è fatta trasportare su dal vento 
per girare intorno al sole 
credendolo amore 

Lucia 
lui ti ha bruciato le ali 
Lucia 
lui ti ha bruciato le ali 
le ali 

Sei come un angelo 
che ha sbagliato azzurro 
ed è caduto all'improvviso 
in fondo al mare 
credendolo amore 

Lucia 
se fossi stata mia 
Lucia 
se fossi stata mia 
mia 

Io ti avrei 
curato come un fiore 
non ti avrei 
strappato le radici


Riccardo Cocciante - Se Io Fossi


[1974]


Se io fossi


Se io fossi il fuoco 
tutto il mondo brucerei 
Se io fossi il vento 
lo cancellerei 
Se io fossi l'acqua 
tutto quanto coprirei 
nascondendo tutto dell'umanità 

Se io fossi un fiore 
non vorrei nascere mai 
Se io fossi il sole 
non riscalderei 
Se io fossi neve 
tutto quanto coprirei 
nascondendo tutto dell'umanità 

Basta un seme e un po' di terra 
e tra i sassi nasce un fiore 
basterebbe così poco 
basterebbe così poco 

Se io fossi il cielo 
sempre nero resterei 
Se io fossi stella 
non risplenderei 

Sono solo un uomo 
soltanto un uomo 
ma se fossi in Lui 
ricomincerei 
se io fossi Lui ricomincerei


Riccardo Cocciante - Puoi Chiamarmi Col Mio Nome


[1974]


Puoi chiamarmi col mio nome


Quando sentirai il mio nome 
sulle labbra di qualcuno 
e nessuno avrà chiamato 
qualcun altro col mio nome 
e ti chiederai ma quando, quando torna 
Quando 
le tue lacrime sincere 
bagneranno le tue mani 
e ti accorgerai che sono 
dei diamanti di valore 
e ti chiederai ma quando, quando torna 
quando 
Quando le tue lunghe notti 
seguiranno ad altre notti 
senza mai vedere il giorno 
Quando avrai dimenticato 
quello che ti ho fatto allora 
allora, allora 
puoi uscire sul balcone 
e chiamarmi col mio nome 
sarò lì ad aspettare 
lì per ricominciare 

Riccardo Cocciante - Per Lei


[2006]

Per lei


Faro' l'estate quando piove 
nei giorni grigi di novembre 
inventero' parole nuove 
per alternarmi ai suoi silenzi 
sapro' cambiare la mia vita 
seguendo il ritmo della sua 
trovando il punto di equilibrio 
dei sentimenti 
per lei 
per lei 
per lei 
andro' a cercare nei miei sogni 
le chiavi che apriranno i suoi 
per imparare a rispettare 
questa inquietudine fra noi 
poi strappero' dalle mie labbra 
le cose che non osavo dire 
per cancellare tutti i suoi dubbi 
le sue paure 
per lei 
per lei 
per lei 
oh per lei 
io me ne andro' ai limiti 
dell'impossibile per lei 
per lei superero' me stesso 
e mi trasformero' se vuole 
saremo indivisibili 
estremi indispensabili 
non parleremo piu' di ieri 
faro' di noi il mio domani 
certo soltanto per amarci 
forse per non morire mai 
per lei 
per lei 
per lei 
oh per lei 
io me andro' ai limiti 
dell'impossibile per lei 
per lei superero' me stesso 
e mi trasformero' se vuole 
saremo indivisibili 
estremi indispensabili 
per lei 
il tempo io io fermero' 
per dare un po' d'eternita' 
a quei momenti che troppo presto 
se ne vanno via 
per lei 
per lei 
per lei.


mercoledì 22 maggio 2013

Riccardo Cocciante - In Bicicletta


[1982]


In bicicletta


Passeggiando in bicicletta accanto a te,
pedalare senza fretta la domenica mattina,
fra i capelli una goccia di brina
ma che faccia rossa da bambina,
mai un fumetto respirando,
mentre mi sto innamorando.
Lungo i viali silenziosi accanto a te,
con quegli occhi allegri e accesi d'entusiasmo ragazzino,
che ne dici ci mangiamo un panino,
c'è un baretto proprio qui vicino,
mentre il naso ti stai soffiando,
io mi sto sempre più innamorando.

Ed il pensiero va oltre quel giardino,
vedo una casa e poi vedo un bimbo e noi.
Passeggiando in bicicletta accanto a te,
pedalare senza fretta sentendoti vicina,
da che parte adesso siamo indovina,
il futuro è nato stamattina,
prima freno e poi discendo,
scusa se ti sto abbracciando,
scusa se ti sto abbracciando.

Ed il pensiero va oltre quel giardino,
vedo una casa e poi vedo un bimbo e noi.
Passeggiando in bicicletta accanto a te,
pedalare senza fretta la domenica mattina,
Mentre mi sto innamorando.
Mentre mi sto innamorando.
Mentre mi sto innamorando.
Io mi sto sempre più innamorando


Riccardo Cocciante - Il Mare Dei Papaveri


[1985]


Il mare dei papaveri


Ed è soprattutto quando è sera
che mi manchi ancora un po'.

È davvero stata molto dura
esser coerente e dirti no
ma non si può rinchiuder l'anima
in una storia di abitudini
se hai nel cuore altre immagini.

lo sono da bosco e da riviera
e vorrei vivere con te
ma in una dimensione un po' più vera
che si manifesterà da se
senza paure e senza regole
seguendo il vento come nuvole
per sempre ormai incontaminabili.

Vuoi? Vuoi?
Sei ancora in tempo se vuoi
Puoi! Vuoi?

Noi saremo un nucleo indissolubile
che si apre agli altri senza limiti
per onorare il nostro vivere

Ondeggia il mare dei papaveri
il cielo assiste quieto e complice
noi respiriamo i nostri aneliti

Vuoi? Puoi!
Sei un'altra parte di noi che oramai
lasciamo il suolo perché
il volo viene da sé
si perde, l'opaco senso si perde
e vince la vita, ogni giorno diversa
un abbraccio, una corsa
nessuna storia mai persa, mai persa

Riccardo Cocciante - A Mano A Mano


[1978]

A mano a mano


A mano a mano ti accorgi che il vento
Ti soffia sul viso e ti ruba un sorriso
La vecchia stagione che sta per finire
Ti soffia sul cuore e ti ruba l'amore

A mano a mano si scioglie nel pianto
Quel dolce ricordo sbiadito dal tempo
Di quando vivevi con me in una stanza
Non c'erano soldi ma tanta speranza

E a mano a mano mi perdi e ti perdo
E quello che è stato ci sembra più assurdo
Di quando la notte eri sempre più vera
E non come adesso nei sabato sera....
Ma...dammi la mano e torna vicino
Può nascere un fiore nel nostro giardino
Che neanche l'inverno potrà mai gelare
Può crescere un fiore da questo mio amore per te

E a mano a mano vedrai che nel tempo
Lì sopra il tuo viso lo stesso sorriso
Che il vento crudele ci aveva rubato
Che torna fedele
L'amore è tornato da te....

Riccardo Cocciante - Io Canto


[1979]

Io canto


La nebbia che si posa la mattina
le pietre di un sentiero
di collina
il falco che s'innalzerà
il primo raggio che verra`
la neve che si sciogliera`
correndo al mare
l'impronta di una testa sul cuscino
i passi lenti e incerti
di un bambino
lo sguardo di serenita`
la mano che si tendera`
la gioia di chi aspettera`
per questo e quello che verra`
Io canto
le mani in tasca canto
la voce in festa canto
la banda in testa canto
corro nel vento
Canto
la vita intera canto
la primavera canto
la mia preghiera canto
per chi mi ascoltera`
voglio cantare
sempre cantare
l'odore del caffe` nella cucina
la casa tutta piena di mattina
e l'ascensore che non va
l'amore per la mia citta`
la gente che sorridera`
lungo la strada
i rami che s'intrecciano nel cielo
un vecchio che cammina tutto solo
l'estate che poi passera`
il grano che maturera`
la mano che lo cogliera`
per questo e quello che sara`
io canto
le mani in tasca canto
la voce in festa canto
la banda in testa canto
corro nel vento canto
la vita intera canto
la primavera canto
la mia preghiera canto
per chi mi ascoltera`
voglio cantare
sempre cantare
cantare...
io canto
le mani in tasca e canto
la voce in festa e canto
la banda in testa e canto
la vita intera canto...

giovedì 9 maggio 2013

Riccardo Cocciante - Un Nuovo Amico


[1982]

Un nuovo amico


Non dico che dividerei una montagna
ma andrei a piedi certamente a bologna
per un amico in piu'
per un amico in piu'
perche' mi sento molto ricco e
molto meno infelice
e vedo anche quando c'e' poca luce
con un amico in piu'
con il mio amico in piu'
non farci caso tutto passa hanno
tradito anche me
almeno adesso tu sai bene chi e'
piccolo grande aiuto
discreto amico muto
il lavoro cosa vuoi che sia mai
un giorno bene un giorno male lo sai
da retta un poco a me
giochiamo a briscola
non posso certo diventare imbroglione
ma passerei qualche notte in prigione
per un amico in piu'
per un amico in piu'
perche' mi tiene ancor piu'caldo
di un pullover di lana
a volte e' meglio di una bella sottana
un caro amico in piu'
un caro amico in piu'
e se ti sei innamorato di lei
io rinuncio anche subito sai
forse guadagno qualcosa di piu'
un nuovo amico tu
perche un amico se lo svegli di notte
e' capitato gia
esce in pigiama e prende anche le botte
e poi te le rida'
ah na na na na na
ah na na na na na na
(Instrumental)
per un amico in piu'
per un amico in piu'
per un amico in piu'
per un amico in piu'
capelli grigi si qualcuno ne hai
e' meglio avremo un po' piu'tempo
vedrai
divertendoci come non mai
ancora insieme noi
non dico che divederei una montagna
per un amico in piu'
ma andrei a piedi certamente a bologna
per un amico in piu'
ah na na na na na
ah na na na na na na
forse guadagno qualche cosa di piu'
un vero amico

Riccardo Cocciante - Era Già Tutto Previsto



[1975]

Era già tutto previsto


Era già tutto previsto
fin da quando tu ballando
mi hai baciato di nascosto
mentre lui che non guardava
agli amici raccontava
delle cose che sai dire
delle cose che sai fare
nei momenti dell'amore
mentre ti stringevo forte
e tu mi dicevi piano «io non lo amo, io non lo amo»

Era già tutto previsto
fino al punto che sapevo
che oggi tu mi avresti detto
quelle cose che mi dici
che non siamo più felici
che io sono troppo buono
che per te ci vuole un uomo
che ti sappia soddisfare
che non ti basta solo dare
ma vorresti anche avere nell'amore
ma quale amore

Era già tutto previsto
anche l'uomo che sceglievi
e il sorriso che gli fai
mentre ti sta portando via
ho previsto che sarei
restato solo in casa mia
e mi butto sopra il letto
e mi abbraccio il tuo cuscino
non ho saputo prevedere
solo che però adesso io
vorrei morire