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sabato 30 novembre 2013

Cyndi Lauper - Who let in the rain



[1993]

Who let in the rain

Things like this
can always take a little time
I always thought
we'd be together down the line
we start to fight
and can't get over what was said
'cause you see black and white
and I see red

And I wonder who let in the rain
you know without you
I'm not the same
when love gets strong
people get weak
sometimes they lose control
and wind up in too deep
they fall like rain
who let in the rain

I make the bed and cover
where you used to sleep
I'm smoothing over promises
made in these sheets
I envy lovers passing by
out on the street
'cause what they have
I couldn't keep

And I wonder who let in the rain
you know without you
I'm not the same
when love gets strong
people get weak
sometimes they lose control
and wind up in too deep
they fall like rain
who let in the rain...


Chi ha lasciato entrare la pioggia?


Cose come questa
possono sempre prendere un po' di tempo,
ho sempre pensato
che avremmo affrontato il futuro insieme,
abbiamo cominciato a litigare
e a non andare oltre a ciò che era stato già detto
perché tu vedi bianco e nero
e io vedo rosso

e mi chiedo chi abbia lasciato entrare la pioggia,
sai che senza te
non sono la stessa,
quando l'amore diventa forte
le persone diventano deboli.
A volte, perdono il controllo
e si spingono troppo oltre,
cadono come pioggia,
chi ha lasciato entrare la pioggia?

Rifaccio il letto e copro
la parte in cui dormivi,
sto lisciando le promesse
fatte in questi fogli,
invidio gli innamorati 
che passano per strada,
perché ciò che loro hanno,
non ho saputo conservarlo.

E mi chiedo chi abbia lasciato entrare la pioggia,
sai che senza te
non sono la stessa,
quando l'amore diventa forte
le persone diventano deboli.
A volte, perdono il controllo
e si spingono troppo oltre,
cadono come pioggia,
chi ha lasciato entrare la pioggia?

Cyndi Lauper - That's what I think



[1993]

That's what I think

Sometimes I think
Things are overwhelming
Sometimes I think
I don't know what I'll do
But I forget the world
And everything around me
That's what I think
When I think about you

The streets are filled
With too many babies
Black air in a sky of blue
People pass by
No life in their eyes
The concrete jungle's
Really going crazy

Sometimes I think
Things are overwhelming...

The rent is due
And the pockets are empty
People ask machines
For the truth
No crystal ball
Can help see it all
But where we gonna find
The dreams to feed the babies

Baby life goes on
That's what people say
But I'm nowhere
If you go away
I'd just be looking
For a brighter day

Sometimes I think
Things are overwhelming...
What can I do
Forget about the world
And everything around me
That's what I think
When I think about you


Questo è quello che penso


A volte penso
che le cose siano opprimenti,
a volte penso
che non so cosa farò,
ma dimentico il mondo
e tutto ciò che mi sta intorno,
questo è quello che penso
quando penso a te.

Le strade sono piene,
con troppi bambini,
aria nera in un cielo blu,
le persone passano,
nessuna vita nei loro occhi,
la giungla di cemento
sta davvero impazzendo.

A volte penso
che le cose siano opprimenti...

C'è da pagare l'affitto
e le tasche sono vuote,
le persone chiedono macchine
per la verità,
nessuna sfera di cristallo
può aiutare a vedere tutto,
Ma dove troveremo
i sogni per nutrire i bambini?

Baby, la vita va avanti,
questo è quello che dice la gente
ma sono da nessuna parte
se te ne vai
vorrei soltanto cercare
un giorno più luminoso.


A volte penso
che le cose siano opprimenti...
cosa posso fare?
Dimentico il mondo
e tutto ciò che mi sta intorno,
questo è quello che penso
quando penso a te.

giovedì 12 settembre 2013

Audio 2 - Sì che non sei tu



[1993]

Sì che non sei tu

Non arrabbiarti proprio quando sto con lui
cosa fai capire e che cosa non dovrei
il doppio gioco per fortuna l'hai avuto tu
adesso vuoi strapparmi quello che non c'è più.


I capillari sono pronti a percepire emozioni
il sangue affluisce e rimborsano canzoni
l'etere è finito e dolore sentirai
i nervi sono tesi e tra poco scoppierai.


Si che non sei tu il pensiero della sera
Si tra noi non c'era no non c'era la verità sincera
la verità fra noi.
T'ho lasciato fuori e c'è di più in quest'aria ossigeno
tu, con le tue mani no non davi che spicciole emozioni
in noi geometrici
che in troppi angoli si era divergenti e tu lo sai.


Le decisioni migliori sono quelle pensate
se le pareti dell'anima erano imbrattate
è perché nella vernice c'era poco smalto
o perché lo tradivo e diventavo matta.


Si che non sei tu il pensiero della sera
Si tra noi non c'era no non c'era la verità sincera
la verità fra noi.
T'ho lasciato fuori e c'è di più in quest'aria ossigeno
tu, con le tue mani no non davi che spicciole emozioni
in noi geometrici
che in troppi angoli si era divergenti e tu lo sai.


Si che non sei tu...

Audio 2 - Specchi riflessi



[1993]

Specchi riflessi


Non puoi ferirmi più
adesso che non sei
più dentro ai sogni miei, non puoi.
Amica mi ritorni
se vuoi, sbarrando i limiti
non senza inibizioni che sciolgo ormai.

Ah, io e te, come siamo andati d'accordo non so più
noi due specchi in contro riflessi, ma lontani
in un gioco di intermittenze e di vuoti strani.
Sospesi in aria allo stesso piano
come due palloni di gas con uno spillo in mezzo
e tenuti in volo da un vento costante e lento
che ad un primo cambio di verso li scappi, così,
da un lato e dall'altro.

Io non vorrei che tu
gettassi ancora idee
con fiumi di parole, per noi.
Io non direi che sia
difficile così, com'è
ma lo sarebbe certo, se fosse qui.

Ah, io e te, ma che tempo abbiamo lasciato non sono più
noi, due oasi in un deserto di allergie
con di tanto in tanto miraggi di poesie.
Presi dal vento allo stesso modo
con la sabbia che dalle dune ci viene incontro
ed all'acqua limpida e chiara rapisce il posto;
noi, un gusto perso nel tempo, un odore che poi
con l'aria se ne va.

Audio 2 – Per una virgola



[1993]

Per una virgola

Per una virgola la frase non si regola
è troppo ironica per te è alquanto cronica
la strada passa tra fili telegrafici
e le formiche giù che corrono senza guardarsi mai.


Il tempo ormai è senza limiti
l'aereo che spacca i cieli che tu non vedi
e tu che continui a parlare di frasi fatte solo da buttare
e poi la tua fedeltà giù non mi va.


Per una virgola vuoi rimanere sola
sei troppo anemica per rianimarti ancora
purtroppo i nostri fili sono bagnati dai nostri tempi
e sono diventati plastici e poco elettrici.


E' notte ormai nei miei e tuoi pensieri
la voce è padrona e parla senza paura
so già che non sarà dura se ti comporti con disinvoltura
del resto t'avevo già perso nella calura.

Audio 2 - L'insonnia




[1993]

L'insonnia


Io cammino di notte inseguendo la striscia 
intermittente, scontinua e bianca mezzeria. 
Altrimenti mi perdo lungo il viale alberato 
dell'attigua casetta della sua pizzeria. 
Io mi sento normale se mi bevo un canale 
con un quiz speciale ad alta pubblicità. 


E si che bailando, bailando la notte bailando con te. 
E si che bailando, bailando la notte bailando con te. 


A me piace osservare che succede la notte 
non è più tanto diversa dalle storie di giorno. 
Vedi il tipo che sbava per le storie piccanti 
e con gli occhi sgranati non si può andare avanti. 
Una checca che strilla sembra più una gallina 
che non riesce a contare neanche i soldi davanti. 


E si che bailando, bailando la notte bailando con te. 
E si che bailando, bailando la notte bailando con te. 


E' una storia che va di notte va è una storia che vola 
è una storia che va di notte va è una storia che 
al neon bianco di città vedo solo a metà. 


Te l'ho detto con calma devi starmi alla larga 
quando vedo il programma non toccarmi la gamba 
ho contato tre volte prima di andare a letto 
arrivo a cento mi fermo e ricomincio d'accapo 
mi ripeto a memoria tutti i versi di prosa 
dimmi tu c'è qualcosa per curare l'insonnia. 


E si che bailando, bailando la notte bailando con te. 
E si che bailando, bailando la notte bailando con te. 


E' una storia che va di notte va è una storia che vola 
è una storia che va di notte va è una storia che 
al neon bianco di città vedo solo a metà. 


E' una storia che va di notte va è una storia che vola 
è una storia che va di notte va è una storia che 
al neon bianco di città vedo solo a metà.

Audio 2 - Non c'è più potenziale




[1993]

Non c'è più potenziale


Tu sull'altopiano lassù c'era un'idea
compresa in due metri di terra
mischiarci nell'erba senza farsi guerra se vuoi
domani poi saremo più carichi noi
non c'è più potenziale entra in auricolare.


Ehi tu che ascolti le onde sonore faresti meglio
a non lanciarmi rumore
sì adesso la musica entra e prende a calci il cervello
non è più bello unirsi come la giacca all'occhiello?
non c'è più potenziale entro in auricolare


Il treno passa il vento passa ma noi siamo qui
il grano cresce e si capisce se foglia sarà
le voci corrono e diventano sempre di più
sottili e semplici e tra poco andranno all'insù
non cambiare mai non cambiare mai...


Ma adesso c'è un vento sottile e leggero
non mi par vero non sto più nella gabbia di ferro
c'era a un metro la strada che ci porterà via a casa
ma è troppo lontana ed è tornata la voglia
non c'è più potenziale entro in auricolare


Il treno passa il vento passa ma noi siamo qui
il grano cresce e si capisce se foglia sarà
le voci corrono e diventano sempre di più
sottili e semplici e tra poco andranno all'insù
non cambiare mai, non cambiare mai...
Non vedi che rimane solo il tempo per ricordare di noi
così domani sarà solo una foto di noi
o una storia seria come la più bella che puoi
che abbaglia gli occhi e i vetri come un flash che tu non vuoi
non cambiare mai non cambiare mai...

Audio 2 - E' stereo



[1993]

E' stereo

Le musicalità le nostre libertà
che escono soltanto quando usciamo di città
In una tenda in una macchina o per la via
noi ascoltiamo tante idee cercando di distinguere le vere.

E colleghiamoci vorrei distinguerti
tra fili jack e batterie e allacciamenti vari
che confusione quando c'è di mezzo lei
vorrei estrarla quando è scarica
ma poi riprende ad essere il mio

Stereo entriamo in cuffia in un mondo tutto cielo
che a volte riesci a prenderlo in una mano
entriamo in risonanza magnetizziamoci
e diventiamo dello stesso polo.

E riascoltiamoci per risentire noi
quello che abbiamo inciso sui nostri vecchi ricordi
ma per fortuna il passato è cancellato
e noi siam qui a riavvolgerlo
tutto daccapo per il nostro

Stereo entriamo in cuffia in un mondo tutto cielo
che a volte riesci a prenderlo in una mano
entriamo in risonanza magnetizziamoci
e diventiamo dello stesso polo.
Stereo rimetti il filo legati all'antenna
con una frequenza che non sia stereo
ma con lunghezza d'onda un po' ampia
duemila hertz credo che mi basti.
Stereo il soul elettrico dei musicisti neri
e l'espressione feeling che hanno dentro
quello che poi non c'è nei miei e tuoi pensieri
di oggi di domani e quelli di ieri.

Audio 2 - Un anno in fretta




[1993]

Un anno in fretta


Un anno è passato più luce negli occhi io avrò
tu che corri troppo in fretta.
Sorpreso cambiato non mi riconosco così
io con pochi sogni ancora.
La verità
chissà dove sarà
chissà se cambieremo
chissà se ancora.


Noi, foglie nel vento noi
sospesi al centro di un quadro già dipinto
con un tocco di mano e
poi sicuro ci sarà chi ci assomiglierà
e più colore avremo
e questa è la vita, questa si.


Girando di sera t'accorgi del tempo che va
eh si, la gente non si parla.
Eh già è così io non ci penso più
ormai non credo più che pensiero c'aiuti.


Noi, foglie nel vento noi
sospesi al centro di un quadro già dipinto
con un tocco di mano e
poi sicuro ci sarà chi ci assomiglierà
e più colore avremo
e questa è la vita,
Noi foglie nel vento noi.

Audio 2 - Amici della Terra



[1993]

Amici della Terra


Sto sempre con il fiato grosso
non vedi non respiro più
rubano l'aria a più non posso
anoressia diventerà.
Dimmi che non è niente
tu dimmi che non è niente
dimmi che non è vero
tu dimmi che non è vero.
Passare sotto ai muri si fa paura
avere sempre gli occhi addosso è un fastidio
adesso che io ho già capito
che non basta più subire no meglio gridare in faccia


Amici della terra noi distanti quanto vuoi
l'amore sa chi abbraccerà
perché nel sole c'è il calore che ci riscalderà
colpisce me colpisce la sua testa che svuotata è
senza un limite l'uomo del potere non sa sorridere mai.


La dimensione già è tracciata
il Mato Grosso non c'è più
e l'Amazzonia s'è bruciata
come il respiro che non ho.
Dimmi che non è niente
tu dimmi che non è niente
dimmi che non è vero
tu dimmi che non è vero.
Non siamo certo i pazzi noi non sia mai
è solo un film pubblicitario se ne va
se premi un tasto oppure un altro
ti rimane si qualcosa si nella tua mente


Amici della terra noi distanti quanto vuoi
l'amore sa chi abbraccerà
perché nel sole c'è il calore che ci riscalderà
colpisce me colpisce la sua testa che svuotata è
senza un limite l'uomo del potere non sa sorridere mai.

Ligabue - I duri hanno due cuori


[1993]

I duri hanno due cuori

Un quarto alle dieci e Veleno è seduto
da Mario davanti a una grappa e a un posacicche pieno.
Lo salutano male, forse perché sanno tutto di lui
o, almeno, ne sanno una loro versione.
Una foto di donna gli brucia da dentro la giacca
chiaramente dalla parte del cuore...
e la gamba gli duole del peso e del freddo di un cannone
che chissà come è riuscito a trovare.
Non ha tempo né voglia di pregare Dio perché
vuol contare soltanto sul suo dolore, su sei colpi
e infine su di sé...
C'è chi ha scelto la donna sbagliata
e forse ha scelto per tutta la vita
altra scelta che ha è a chi farla finita...
C'è chi ha scritto bestemmie sul cuore
però i conti per sé li sa fare
e il totale non cambia anche se fa star male.
Però non piange mai
se non è davvero solo...
I duri hanno due cuori
col cuore buono amano un po' di più
I duri hanno due cuori
col cuore guasto
odiano sempre un po' di più ooohhhh!

Un quarto alle due e Veleno è seduto
sul ponte sul fiume a vedere la pistola affondare.
Adesso il freddo è reale: è passato alle ossa uscendo per
forza dal cuore.
Di così tanto mondo c'è solo un posto in cui possa tornare
e gli scappa una stramaledizione...
sta pensando che la sera dopo darà un cazzotto ad un tipo
che questa sera rideva di lui e si è fatto sentire.
Darà pugni alla porta di camera sua e urlerà
alla sua donna ed al suo amico di fare più piano e sul suo divano
si stenderà...
C'è la notte di chi c'ha un amante
e la notte di chi non ha niente
e la notte per forza volenti o nolenti..
C'è chi ha perso una brutta partita
però, forse, una fiche gli è restata
e può darsi ci sia un altro giro di ruota...
E poi non piange mai
se non è davvero solo..
I duri hanno due cuori
col cuore buono amano un po' di più
i duri hanno due cuori
col cuore guasto odiano sempre un po' di più ooooohhhhh!

Ligabue - Ho messo via


[1993]

Ho messo via

Ho messo via un pò di rumore
dicono così si fa nel comodino c'è una mina
e tonsille da seimila watt.
Ho messo via i rimpiattini
dicono non ho l'età
se si voltano un momomento
io ci rigioco perchè a me... va.
Ho messo via un pò di illusioni
che prima o poi basta così
ne ho messe via due o tre cartoni
comunque so che sono lì.
Ho messo via un pò di consigli
dicono è più facile
li ho messi via perchè a sbagliare
sono bravissimo da me.
Mi sto facendo un pò di posto
e che mi aspetto chi lo sa
che posto vuoto ce n'è stato ce n'è ce ne sarà.
Ho messo via un bel pò di cose
ma non mi spiego mai il perchè
io non riesca a metter via te
Ho messo via un pò di legnate
i segni quelli non si può
che non è il male nè la botta
ma purtroppo il livido.
Ho messo via un bel pò di foto
che prenderanno polvere
sia su rimorsi che rimpianti
che rancori e sui perchè
Mi sto facendo un pò di posto
e che mi aspetto chi lo sa
che posto vuoto ce n'è stato ce n'è ce ne sarà.
Ho messo via un bel pò di cose
ma non mi spiego mai il perchè
io non riesca a metter via te
In queste scarpe
e su questa terra che dondola
dondola dondola dondola
con il conforto di
un cielo che resta lì
Mi sto facendo un pò di posto
e che mi aspetto chi lo sa
che posto vuoto ce n'è stato ce n'è ce ne sarà.
Ho messo via un bel pò di cose
ma non mi spiego mai il perchè
io non riesca a metter via
riesca a metter via,
riesca a metter via te

mercoledì 31 luglio 2013

Avion Travel - La famiglia



[1993]

La famiglia

Tu piangi sempre e mangi
Mangi e parli a bocca piena
Della vita degli altri
Come fosse la tua
E finisce che parli della mia vita
Che non ti appartiene
Non l'hai mai saputa
Oscenamente ti ingrassi
E venendomi dietro trascini i tuoi passi
Forse un po' di galera il digiuno di sera
Ti farebbero secco
Faccia d'uccello ti resterà il becco

Ora ti arrestano assieme a me
L'avevo detto di non farti sentire
Tutto il teatro che fai nei bar
Non ti fa più vedere che
C'è un po' di polizia
T'arrestano assieme a me
Le tue parole ci hanno fatto male
Tutto il silenzio che c'era in me
Non ci salva e lo sai perché?
C'è troppa polizia

Volevo farti regalo
Facendoti palo delle mie imprese
Ne pago tutte le spese
Grazie all'anima buona e cortese di tua madre
Che mi diceva:
"Figlio mio guarda
quel pappagallo di tuo fratello
per lui il mondo è soltanto bello
non lo lasciare fagli da ombrello"
E mannaggia la vita mia
E tutti i sensi di colpa mia
T'ho fatto da padre da madre da zia
E alla fine tu mi hai fatto la spia

Ora ti arrestano assieme a me
L'avevo detto di non farti sentire
Tutto il teatro che fai nei bar
Non ti fa più vedere che
C'è un po' di polizia
T'arrestano assieme a me
Le tue parole ci hanno fatto male
Tutto il silenzio che c'era in me
Non ci salva e lo sai perché?
C'è troppa polizia

Ora ti arrestano assieme a me
L'avevo detto di non farti sentire
Tutto il teatro che fai nei bar
Non ti fa più vedere che
C'è un po' di polizia.

Avion Travel - Comico!



[1993]

Comico!

Il collo elastico mi pende sulla giacca
In questa impresa malandrina
Mirando l'abito che ti misurerai
Mi rimetto gli occhi
Mi rimetto gli occhi
Il naso crescerà mostrando indifferenza
Alla mia nota signorina
Platea che forse dopo mi rimetterà
Fiori nell'occhiello
Fiori nell'occhiello
E sul mio viso il sogno farà
Dispetto all'indecenza
Lei ride e pensa
Mi rimetto gli occhi
Mi rimetto gli occhi
E sul mio viso il sogno farà
Dispetto all'indecenza
Lei ride e pensa
Comico!

Avion Travel - L'amante improvviso



[1993]

L'amante improvviso

Sono un paese di periferia
Fammi una sorpresa e mostra la bellezza
Io stancherò la mia festa
Sono l'acqua fitta che cade improvvisa
Esci fuori e danza i tuoi grandi fianchi
Io ti dirò quanto mi manchi

Serva padrona signora
Della mia voglia si onora
Serva padrona del mio amor
Improvvisamente ti avrò

Sono la temuta fiera del villaggio
Fai la preda mostra le tue belle spalle
Io stancherò la mia fame
Sono l'amante dell'amore all'improvviso
Esci fuori e danza i tuoi grandi fianchi
Io canterò quanto mi manchi

Serva padrona signora
Della mia voglia si onora
Serva padrona del mio amor
Improvvisamente ti avrò

Sono l'amante improvviso gioco felice
Al mio buon viso
Serva e padrona del mio sorriso
Amor.

Avion Travel - Belle caviglie




[1993]

Belle caviglie

Pensavo che tu fossi la figlia del lattaio
Presi la strada bella che passava lungo il fiume
Passo la steppa passo la vigna
Passo la casa delle mucche con la voce grossa
Sperando che non fossi già promessa

Pensavo che tu fossi la figlia del mio cuore
Presi la strada bella passava lungo il campo
Passo la steppa passo la vigna
Passo la casa delle donne con la bocca rossa
Con la mia vita che si è fatta grossa

Stupide bugie
Gli amici mi dicevano bugie
Bambine dalle belle caviglie
Siete figlie dell'amore che ha cambiato strada
Belle caviglie

Pensavo che tu fossi la figlia dell'usuraio
Presi la strada brutta che passava lungo il fosso
Gioco i miei soldi bevo la vigna
Passo la pompa di benzina con l'insegna rossa
Sperando di imbroccare la scommessa

Pensavo che tu fossi la figlia del padrino
Diedi la mia parola per la famiglia nuova
Sposo la figlia sbaglio famiglia
Passo la pompa di benzina con l'insegna spenta
E scappo a piedi e spero non si senta

Stupide bugie
Gli amici mi dicevano bugie
Bambine dalle belle caviglie
Siete figlie dell'amore che ha cambiato strada
Belle caviglie.

Avion Travel - Aria di te



[1993]

Aria di te

Ah . . . molesta molesta l'idea che si presta
Alla voglia di vederti di nuovo
Molesto pretesto che non sarà puntuale
Mi compro il giornale e mi siedo ad aspettare
E l'aria sorprende
Sorprende i miei piani mandandoli all'aria
All'aria di te che mi sorprende
Maldestra maldestra la mia previsione
Di farti sorpresa d'amore

Mi prendi di nuovo come mi trovo
Preso dall'aria di te
Aria che mi consola
Senza parola che non sia tua

Ah! Sorpreso sorpreso mi sento preteso
Dalla voglia di averti di nuovo
Modesto progetto d'amore e di letto che
Non so cucinare mi lascio mangiare
Sentendo l'odore

E l'aria conquista conquista e sbaraglia
Il mio desiderio
Nato e taciuto dall'aria di te
Che mi passi di sopra
Sapendomi tutto nell'aria di te
Mi prendi di nuovo come mi trovo
Preso dall'aria di te
Aria che mi consola
Senza parola che non sia tua

L'aria che mi confonde
Che confonde i miei piani mandandoli all'aria
All'aria di te che mi passi di sopra
Sapendomi tutto
Maldestra maldestra
La mia previsione di farti sorpresa d'amore

Ah! Molesta molesta l'idea che si presta
Alla voglia di vederti di nuovo
Molesto pretesto che non sembra serio.

Avion Travel - Cuore grammatico



[1993]

Cuore grammatico

Unica talmente nuova da sembrare unica
mi laverò, mi vestirò
per sembrare almeno decente
di fronte a te che sembri unica
mistica
talmente buona da sembrare mistica
santo sarò, io pregherò
per sembrare devoto credente
di fronte a te che sembri mistica
ma la passione e' un'altra grammatica
etica
talmente dritta da sembrare etica
laico sarò e studierò
la maniera di fare politica
senza toccare la poetica
bella mia
talmente bella da fare un'estetica
l'arte farò e studierò
la maniera di fare l'erotico
senza guastare la tua estetica
ma la passione è un'altra grammatica,
ma la passione è un'altra grammatica,
ma la passione è un'altra grammatica,
ma la passione e' un'altra grammatica.

Avion Travel - Metà di me



[1993]

Metà di me

Metà di me
l'ho vista andarsene con te,
ma se non interessa più a te,
riportala da me.

Metà di me,
con un abbraccio ti lasciai,
ma di qualcosa a cui non pensa mai,
che te ne fai?

Metà di me
non un giochetto e tu lo sai,
ragion per cui ti pregherei,
se puoi, di dirmi dove sei

Dopodiché
prova a considerare un po'
che quando in giro per il mondo vai,
porti con te metà di me.

Porti con te metà di me.

Metà di me,
con un abbraccio ti lasciai
ma di qualcosa a cui non pensa mai,
che te ne fai?

Metà di me,
non un giochetto e tu lo sai
ragion per cui ti pregherei,
se puoi, di dirmi dove sei

Dopodiché
prova a considerare un po'
che quando in giro per il mondo vai,
porti con te metà di me.

Porti con te metà di me,
Porti con te metà di te.

Avion Travel - La conversazione



[1993]

La conversazione

Ospiterò la tua vita
con il silenzio che fa.
Ospiterò la tua vita
senza domandare le parole come prova dell'amore che parlare non saprà.

Un'altra volta e nella sorte
e in ogni giorno, in ogni parte
sposami.
Sposami.
Sono sicuro.
Sposami.

Oltre non sopporterei
tutto questo silenzio.
Io devo parlarti.
Io parlerò.

Un'altra volta e ti prometto
che dopo un'ora starò zitto.

Quanta gelosia sfusa della sposa mia che fa l'offesa, silenziosa senza una posa che sia pure una scusa per fare l'offesa, io non t'accontento mai.
Quanta gelosia sfusa della sposa mia che fa l'offesa, silenziosa senza una posa che sia pure una scusa per fare l'offesa, io non t'accontento mai.

Ho perso la testa, e del cuore.
Ho perso la testa, ho le prove.
Oh, me la dici una parola?

Ospita tu la mia vita
con le parole che ho.
Ospita tu la mia vita,
tutta la vita che ti parlerò.

Quanta gelosia sfusa della sposa mia che fa l'offesa, silenziosa senza una posa che sia pure una scusa per fare l'offesa, io non t'accontento mai.
Quanta gelosia sfusa della sposa mia che fa l'offesa, silenziosa senza una posa che sia pure una scusa per fare l'offesa, io non t'accontento mai.

Ho perso la testa, e del cuore.
Ho perso la testa, ho le prove.
Oh, me la dici una parola?