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domenica 15 febbraio 2015

Marco Masini - Che giorno è

2015



Che giorno è


Che giorno è
Ti stai annoiando di te
Che parli cinicamente
Niente vale niente
Ti vedo ma sei assente
Quasi trasparente
Dimmi che giorno è
Ti stai stufando anche te
Di non avere un posto
Un sogno che è rimasto
E non sentire il gusto
Del sole a ferragosto
E no così non va
Non stiamo mica giocando
Con questa eternità... l’eternità
Vivere cadere vivere e rialzarsi vivere
Ricominciare
Come la prima volta
Dimmi che adesso t’importa
E smettila di smettere
Vivere ed amarsi vivere e lasciarsi vivere e
Riconquistarsi
Come l’ultima volta
In questa vita che ha fretta
Di vivere che giorno è
Che giorno è
Se ti accontenti di te
Se resti ancora a ieri
A tutti quei desideri
Pensieri con le ali
Ma sempre e solo da domani
E invece è tutto qua... è qua
È come un appuntamento
Con la casualità
Vivere cadere vivere e rialzarsi vivere
Ricominciare
Come la prima volta
Dimmi che adesso t’importa
E smettila di smettere
Vivere ed amarsi vivere e lasciarsi vivere riconquistarsi
Come l’ultima volta
In questa vita che ha fretta
Di vivere che giorno è
Che giorno è
Dimmi che è il giorno perfetto, sì
Per ritrovarci già, trovarti qua
E riniziare a vivere...
Io e te...
Vivere ed amarsi vivere e lasciarsi vivere riconquistarsi
Come l’ultima volta
In questa vita che ha fretta
Riapriamo ancora una porta
E raddrizziamo la rotta
Per vivere che giorno è



venerdì 1 febbraio 2013

Marco Masini - Cenerentola Innamorata

[1996]


Cenerentola Innamorata


 Ho capito è una cosa seria
e poi ora non vuoi parlare.
Vengo a prenderti io stasera
quando esci da lavorare.
Una breve telefonata,
lo sai bene che siamo amici.
Non è vero che sei sbagliata,
siamo tutti un po' più infelici.

E ti ascolto parlare appena
dal tuo tenero nascondiglio.
Alla fine di questa cena
tu mi dici cha aspetti un figlio.
Lui ti ha detto che non è pronto
e che è suo non lo puoi provare,
ti ha lasciata da sola e intanto
tu da sola non sai che fare...

Era bello sentirsi amata,
nei suoi occhi vedevi il mare,
cenerentola innamorata.

A tuo padre non riesci a dirlo,
proprio a lui fiero di sua figlia,
hai paura e non vuoi ferirlo
in poltrona, mentre sbadiglia.
Di tua madre poi ti vergogni,
non vuoi dirle che ti piaceva
far l'amore, scambiarsi i sogni,
lei lo ha fatto perché doveva.

Cosa vuoi che ti posso dire,
non so darti nessun consiglio,
forse devi solo sentire
se davvero lo vuoi un figlio
di un amore una volta sola,
di un amore che non è amore,
e la notte ci pensi ancora,
mentre piangi e non sai che fare...

Ma non è vero che sei sbagliata,
nei suoi occhi vedevi il mare,
cenerentola innamorata.

Quando usciamo dal ristorante
sembri ancora più piccolina,
c'è una luna come un gigante
e parlando è già domattina.
Sotto il muro dell'ospedale
che terribile decisione,
piccolina fra il bene e il male,
piccolina su quel portone.

Poi ti fermi e ritorni indietro,
nel mio cuore me l'aspettavo,
mentre l'alba ci appanna il vetro
tu sorridi a un amore nuovo.
Con il sole ti porto a casa
ed in macchina vuoi cantare,
sei felice come una sposa
perché adesso lo sai che fare...

Perché adesso ti senti amata
e dai tuoi occhi si vede il mare,
cenerentola innamorata.



lunedì 9 luglio 2012

Marco Masini - Colpevole

[2011]


Colpevole


 Ti invidio perchè sai credere ed io non leggo mai gli oroscopi,
non mi commuovo al cinema..
Ti invidio perchè sai piangere ed io non riesco a farlo più
mentre il tuo sguardo è già un addio.
E adesso a chi racconterai i sogni che non ascoltai?
Quei giorni da riscrivere,rivivere.
E adesso che mi ucciderai ti invidio in fondo non dovrai sentirti mai colpevole colpevole colpevole
Il movente di un addio
Qualcosa che non si confessa mai
Se un alibi lo avessi anch'io
Non resterei fermo a guardarti mentre te ne vai
E mi mancherà la nostra allegria
Le tue domande inutili e risposte che non ti darei
Ma corri di più lontano da noi
Nasconditi per bene dove non ti troverei
Nel mio disordine da un pò inciampo nei ricordi e so che il tempo passa ma non mette in ordine
Ritagli che conserverò e nostalgie che scoprirò
Mi sento già colpevole colpevole colpevole
Il movente di un addio
Qualcosa che non si confessa mai
Se un alibi lo avessi anch'io
Non resterei fermo a guardarti mentre te ne vai
Hai lasciato le tue impronte nei pensieri miei ma in questa scena del delitto tu non ci sarai
Tu non ci sarai
C'è un movente in ogni addio,non ho nemmeno un'attenuante io
Che non ho mai saputo amarti
mai
La mia condanna è innamorarmi mentre te ne vai.
Colpevole. 



Marco Masini - Ci vorrebbe il mare

[1990]


Ci vorrebbe il mare


 Ci vorrebbe il mare che accarezza i piedi
mentre si cammina verso un punto che non vedi
ci vorrebbe il mare su questo cemento
ci vorrebbe il sole col suo oro e col suo argento
e per questo amore figlio di un'estate
ci vorrebbe il sale per guarire le ferite
dei sorrisi bianchi fra le labbra rosa
a contare stelle mentre il cielo si riposa.
Ci vorrebbe il mare per andarci a fondo
ora che mi lasci come un pacco per il mondo
ci vorrebbe il mare con le sue tempeste
che battesse ancora forte sulle tue finestre.
Ci vorrebbe il mare sulla nostra vita
che lasciasse fuori, come un fiore, le tue dita
così che il tuo amore potrei cogliere e salvare
ma per farlo ancora, giuro, ci vorrebbe il mare.
...
Ci vorrebbe un mare dove naufragare
come quelle strane storie di delfini che
vanno a riva per morir vicini e non si sa perché
come vorrei fare ancora, amore mio, con te.
Ci vorrebbe il mare per andarci a fondo
ora che mi lasci come un pacco per il mondo
ci vorrebbe il mare con le sue tempeste
che battesse ancora forte sulle tue finestre.
Ci vorrebbe il mare dove non c'è amore
il mare in questo mondo da rifare
ci vorrebbe il mare
ci vorrebbe il mare 



Marco Masini - Io non ti sposerò

[2003]


Io non ti sposerò


 Io non ti sposerò
perché non sarei io
la vita la vivrò
amando a modo mio
io non pronuncerò
le solite promesse
davanti alla città
e a un Dio che io... non so...
io non ti sposerò!

Per bruciare lentamente ogni emozione
e cadere in braccio all'abitudine
per addormentarsi alla televisione
in pantofole...

Io non ti sposerò
per credere all'idea
che quando lo farò
sarai per sempre mia
non ti regalerò
carezze e tradimenti
la nostra dignità
io la difenderò
ma non ti sposerò!

Io non sorriderò
nella fotografia
della felicità
che il tempo porta via
io non ti chiederò
di rinunciare al mondo
all'eventualità
di dirmi anche di no...
io non ti sposerò!

Per riempire i nostri vuoti con un figlio
e non fare più all'amore prima o poi
ma cercare in fondo al cuore un po' d'orgoglio
per salvare lui...

Io non ti sposerò
per quello che non sei
e se ti perderò
tu non mi perderai
saremo solo due
canzoni senza tempo
le mie come le tue
che sempre canterò
ma non ti sposerò!
io non ti sposerò!

Perché l'amore è un altro sì
che non si può pretendere
ti spinge all'angolo di un ring
ma ti fa vivere... lo so!
e non ti sposerò...

E allora amore mio
abbraccia questa vita
nella sua libertà
con me ti porterò...
e lì ti sposerò! 




lunedì 2 luglio 2012

Marco Masini - Generation

[2003]


Generation



Cinquemila giorni fa
spaccavamo la città
ripetendo come una poesia
"Oggi cambio il mondo e così sia!"

Generation my tristescion!

Le tue mani nelle mie
correvamo dietro a quelle nostre idee
masticando sogni e amori a metà
come i corsi all'università

Generation my delusion!

Non devi credere
che è stato inutile
sentirsi innamorati eroi
di un mondo marginale
gridare rabbia in faccia
a questo eterno show
anche se oggi no non si può
perché gli ultimi non esistono

Ma è la vita che con un ciao
poi ti lascia a piedi come Charlie Brown
e ti perdi nell'imbecillità
che ha prodotto la politica

Sputtanescion par-condition

E ti arrendi anche tu
e tuo figlio segue ormai la sua tribù
ma quei suoi occhi azzurri gridano già
a questo mondo senza l'anima

Evolution no bombescion

Lasciagli credere
che si può vivere
con la vergogna che hai di te
e delle tue illusioni
che si potrà sognare fino all'ultimo
anche se tu lo sai...io lo so...
che le favole non esistono
ma i miracoli forse accadono...!

Here we go everyday it's the same situation
trouble.problems is all that we get
we need a change world to breath new life
so i'll kids can see brighter days

As one we can march if it's comin' from your heart
From the past to the present to the future see the sun
as a boy growin' up in the south south bronx
it was fun and games, but guns and pain

So I kiss my mother and I hugg my brother
Strenght and Unity and Love Community
Strenght and Unity and Love Community
Strenght and Unity and Love Community

Hand to hand united we stand
people of the planet let's shout it out
Strenght and Unity and Love Community
Let's make this place a home...  



giovedì 22 marzo 2012

Marco Masini - Ti vorrei


[2003]

Ti vorrei 

Ti vorreinel chewin gum
mentre vadoa lavorare in tram
ti vorrei solo al bar
ti vorrei come una mamma al C.A.R.
Ti vorrei dentro i jeans
quarta donna del mio triste tris
ti vorrei con la 'V',
ti vorrei che non ne posso piu'.

Nel letto insoddisfatto
io ti vorrei
mentre accarezzo il gatto
io ti vorrei
quando la notte spegne tutto
e distrutto io mi butto
in questi sogni miei.

Ti vorrei, ti vorrei, ti vorrei
anche se fossi un gay
ti vorrei ti vorrei
non lo senti quanto ti vorrei?

Ti vorrei perche' spesso
ho paura di me
nel riflesso di un abito senza te
perche' sei quel che sei
ma lo stesso vorrei...

Ti vorrei perche' il mondo non ha pieta'
perche' intorno c'e' odio e banalita'
e gli amici non bastano mai,
e neanche lei...
Ti vorrei..

In questa grande noia io ti vorrei
prima che il sogno muoia,
io ti vorrei,
anche per una volta sola
la mia vela che si svela
dentro gli occhi tuoi.

Ti vorrei, ti vorrei
e anche l'anima mi venderei
ti vorrei, ti vorrei,
non lo senti quanto ti vorrei...

Ti vorrei perche' ho
un gran bisogno di te
della voglia di vivere
che non c'e'
perche' sei quel che sei
ma lo sai che vorrei...

Ti vorrei perche' il cuore
non ce la fa, fra le stelle
e il rumore della citta'
e gli amori non bastano mai
mentre ti vorrei...

Ti vorrei, non lo senti
quanto ti vorrei...

Ti vorrei, ti vorrei
non lo senti quanto ti vorrei...

mercoledì 21 marzo 2012

Marco Masini - Vaffanculo


[1993]

Vaffanculo

Se mi guardo nello specchio
con il tempo che è passato
sono solo un po' più ricco
più cattivo e più invecchiato
è l'amara confessione
di un cantante di successo
forse è l'ultima occasione
che ho di essere me stesso
Quando ho smesso di studiare
per campare di illusioni
sono stato il dispiacere
di parenti e genitori
ero uno di quei figli
sognatori adolescenti
che non vogliono consigli
e rispondono fra i denti
Vaffanculo Vaffanculo!

Ma la musica è cattiva
è una fossa di serpenti
e per uno che ci arriva
quanti sono i fallimenti
mi diceva quella gente
che s'intende di canzoni
hai la faccia da perdente
mi dispiace non funzioni
Masini Vaffanculo,
Vaffanculo, Vaffanculo!

Non importa se ho pianto e sofferto
questa vita fa tutto da sé
nella musica ho solo scoperto
il bisogno d'amore che c'è
Chi lo sa che cosa è vero
in un mondo di bugiardi
non si può cantare il nero
della rabbia coi miliardi
siamo tutti conformisti
travestiti da ribelli
siamo lupi da interviste
e i ragazzi sono agnelli
che ti scrivono il dolore
nelle lettere innocenti
e la loro religione
è di credere ai cantanti
ma li trovi una mattina
con la foto sul giornale
in quell'ultima vetrina
con la voglia di gridare
al mondo Vaffanculo,
Vaffanculo, Vaffanculo!

Mi dimetto da falso poeta
da profeta di questo Fan's Club
io non voglio insegnarvi la vita
perché ognuno la impara da sé
Me ne andrò nel rumore dei fischi
sarò io a liberarvi di me
di quel pazzo che grida nei dischi
il bisogno d'amore che c'è
ora basta io sto male
non è giusto, Vaffanculo!

Nello specchio questa sera
ho scoperto un altro volto
la mia anima è più vera
della maschera che porto
finalmente te lo dico
con la mia disperazione
caro mio peggior nemico
travestito da santone
Vaffanculo, Vaffanculo! 

Marco Masini - Bella Stronza


[1995]

Bella Stronza
 
Bella stronza…
che hai distrutto tutti i sogni della donna che ho tradito
che mi hai fatto fare a pugni con il mio migliore amico
e ora mentre vado a fondo tu mi dici sorridendo,
"Ne ho abbastanza!"

Bella stronza…
che ti fai vedere in giro per alberghi e ristoranti
con il culo sul ferrari di quell’essere arrogante
non lo sai che i miliardari anche ai loro,
sentimenti danno un prezzo,
il disprezzo.

Perché forse io ti ho dato troppo amore
bella stronza che sorridi di rancore.

Ma se Dio ti ha fatto bella come il cielo e come il mare
a che cosa ti ribelli, di chi ti vuoi vendicare
ma se Dio ti ha fatto bella più del sole e della luna
perché non scappiamo insieme,
 non lo senti questo mondo come puzza.

Ma se Dio ti ha fatto bella come un ramo di ciliegio
tu non puoi amare un tarlo, tu commetti un sacrilegio
e ogni volta che ti spogli non lo senti il freddo dentro,
quando lui ti paga i conti non lo senti l’imbarazzo
del silenzio,
perché sei bella, bella, bella...

Bella stronza,
 che hai chiamato la volante quella notte
e volevi farmi mettere in manette
solo perché avevo perso la pazienza, la speranza, sì.

Bella stronza, ti ricordi…
quando con i primi soldi ti ho comprato quella spilla
che ti illuminava il viso e ti chiamavo la mia stella,
quegli attacchi all’improvviso che avevamo noi di
sesso e tenerezza..

bella stronza…sì perché forse io ti ho dato troppo amore
bella stronza che sorridi di rancore

Ma se Dio ti ha fatto bella come il cielo e come il mare
a che cosa ti ribelli, di chi ti vuoi vendicare
ma se Dio ti ha fatto bella più del sole e della luna
esci dai tuoi pantaloni, mi accontento come un cane
degli avanzi, perché sei bella, bella, bella...

Mi verrebbe di strapparti quei vestiti da puttana
e tenerti a gambe aperte finché viene domattina
ma di questo nostro amore così tenero e pulito
non mi resterebbe altro che un lunghissimo minuto
di violenza

e allora ti saluto…bella stronza!

sabato 17 marzo 2012

Marco Masini - L'uomo volante


[2004]

Se ti avessi lo sai
Capirei la mia vita scoprendo dentro di me
Con il senno di poi
Che ogni scelta sbagliata mi conduceva da te
Così mi immagino già il tuo sorriso
E vedo accendersi noi...
Allo stadio in un bar in un gesto affettuoso
Che non ci capita mai
Vorrei regalarti un cielo d'agosto
Che fa da cornice a una stella che va
Un sole nascosto che nasce da dentro
E disegna il confine della tua libertà
Quel suono leggero di un nome importante
Le ali di un uomo volante
Per non nasconderti mai... dietro ai rimproveri miei...
E se tu fossi qui avrei anche il coraggio
D'innamorarmi di lei
Per parlarti così come infatti già faccio
Anche se non mi ascolterai
Però saresti il mio unico orgoglio
La rondine che torna da sè...
Vorrei regalarti un mondo diverso
Che ha fatto la pace con la sua crudeltà
Quel giusto rimorso che nasce sbagliando
E conferma la forza di ogni fragilità
L'anarchico istinto di un cuore migrante
Le ali di un uomo volante
Per arrivare più su... (e cercare la tua margherita)
Di questa piccola vita
Dove più vero sei tu... (evitando ogni strada sbagliata)
Io vorrei regalarti l'infinito che dà
Quel tenero abbraccio di un padre sognante
Che come un uomo volante
Anche se tu non verrai
Saprà nel cuore chi sei
Io questo spero e vorrei.


lunedì 5 marzo 2012

Marco Masini - Malinconoia


[1991]
Malinconoia

La vita non è qui sui trampoli di un bar
in questo venerdì che sporca la città
la vita non è qui da mezzanotte in poi
nei tacchi e nei vestiti
negli occhi insonnoliti di travestiti eroi
la vita non è un film di muscoli e robot
e il tempo speso qui è il tempo che non ho
la vita non è mia sperduta in questo Bronx
fra le canzoni e i guai in un'emorragia
di giorni da juke-box
la noia è come il blues ti fa pensare a Dio
leggera come un gas che penetra il tuo io
la noia è nostalgia di un posto che non c'è
è voglia di andar via da tutti e anche da te
è la malinconoia che uccide a questa età
è il cuore che si scuoia cercando quel che ha già
e il cielo cade giù con la sua tenda buia
e non esisti più nella malinconoia.
La vita non è qui nell'ansia di allegria
che fa aspettare l'alba con questa nuova barba
del tempo che va via
è la malinconoia la guerra che c'è in me
questa mia triste gioia di avere perso te
e tu non sei più mia
e tu non hai l'idea di quanto amaro sia
mangiarsi l'orchidea della malinconoia
la vita non è qui fra cenere e caffè
in questo muto venerdì che strilla dentro me.
La vita non è qui
dove un ragazzo piange le sue lacrime
e le ingoia
in questo venerdì della malinconoia.
La vita non è qui
dove un ragazzo piange lacrime
di questo mondo boia
in questo venerdì della malinconoia.