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giovedì 20 giugno 2013

David Bowie - Black country rock



[1970]

Black country rock

Pack a pack horse up and rest up here on
Black Country Rock

You never know, you might find it here on
Black Country Rock


Some say the view is crazy
But you may adopt another point of view
So if it's much too hazy
You can leave my friend and me with fond adieu.


Roccia del Paese Nero


Venite su con un cavallo da soma e riposatevi qui sulla
Roccia del Paese Nero.
Non si può mai sapere, potreste trovarlo qui sulla
Roccia del Paese Nero.

Qualcuno dice che la veduta è pazzesca
Ma voi potreste avere un'altra opinione
E se è veramente troppo confuso
Potete abbandonare me e il mio amico con un affettuoso addio.

David Bowie - The man who sold the world



[1970]

The man who sold the world 

We passed upon the stair, we spoke of was and when
Although I wasn't there, he said I was his friend
Which came as some surprise I spoke into his eyes
I thought you died alone, a long long time ago

Oh no, not me
I never lost control
You're face to face
With The Man Who Sold The World

I laughed and shook his hand, and made my way back home
I searched for form and land, for years and years I roamed

I gazed a gazely stare at all the millions here
We must have died alone, a long long time ago

Who knows? not me
We never lost control
You're face to face
With the Man who Sold the World.


L'uomo che vendette il mondo


Passammo sulle scale, parlammo di questo e quello
Malgrado non fossi lì, lui disse che ero suo amico 
Il che mi sorprese, parlai ai suoi occhi 
Pensavo che eri morto solo, molto molto tempo fa.


Oh no, non io
Io non ho mai perso il controllo. 
Sei di fronte
All'Uomo Che Vendette il Mondo.

Ho riso e gli ho stretto la mano, e sono tornato a casa 
Ho cercato una forma e una terra, per anni e anni ho vagato

Ho fissato intensamente tutti i milioni che ci sono qui.
Dobbiamo essere morti soli, molto molto tempo fa.

Chi lo sa? Non io
Non abbiamo mai perso il controllo 
Siete di fronte
All'Uomo Che Vendette il Mondo.

mercoledì 29 maggio 2013

Francesco Guccini - Asia



[1970]

Asia

Fra i fiori tropicali, fra grida di dolcezza, la lenta, lieve brezza scivolava
e piano poi portava, fischiando fra la rete, l' odore delle sete e della spezia.

Leone di Venezia, Leone di San Marco, l' arma cristiana è al varco dell' Oriente:
ai porti di ponente il mare ti ha portato i carichi di avorio e di broccato.

Le vesti dei mercanti trasudano di ori, tesori immani portano le stive;
si affacciano alle rive le colorate vele, fragranti di garofano e di pepe.

Trasudano le schiene schiantate dal lavoro, son per la terra mirra, l' oro e incenso.
Sembra che sia nel vento su fra la palma somma il grido del sudore e della gomma.

E l' Asia par che dorma, ma sta sospesa in aria l' immensa, millenaria sua cultura:
i bianchi e la natura non possono schiacciare i Buddha, i Chela, gli uomini ed il mare.

Leone di San Marco, leone del profeta, ad est di Creta corre il tuo vangelo;
si staglia contro il cielo il tuo simbolo strano: la spada e non il libro hai nella mano.

Terra di meraviglie, terra di grazie e mali, di mitici animali da bestiari;
s' arriva dai santuari, fin sopra all' alta plancia, il fumo della gangia e dell'incenso.

E quel profumo intenso è rotta di gabbiani, segno di vani simboli divini
e gli uccelli marini additano col volo la strada del Katai per Marco Polo.

Francesco Guccini - L'isola non trovata



[1970]

L'isola non trovata

...Ma bella più di tutte l' isola non trovata, quella che il Re di Spagna s' ebbe da suo cugino,
il Re di Portogallo, con firma suggellata
e "bulla" del pontefice in Gotico-Latino...

Il Re di Spagna fece vela cercando l' isola incantata,
però quell'isola non c'era e mai nessuno l'ha trovata:
svanì di prua dalla galea come un' idea,
come una splendida utopia, è andata via e non tornerà mai più...

Le antiche carte dei corsari portano un segno misterioso
e ne parlan piano i marinai con un timor superstizioso:
nessuno sa se c'è davvero od è un pensiero,
se, a volte, il vento ne ha il profumo è come il fumo che non prendi mai!

Appare, a volte, avvolta di foschia, magica e bella,
ma se il pilota avanza su mari misteriosi è già volata via,
tingendosi d'azzurro, color di lontananza...

Il Re di Spagna fece vela cercando l'isola incantata...

mercoledì 24 aprile 2013

Francesco Guccini - Vedi cara



[1970]

Vedi cara

Vedi cara, è difficile a spiegare, 
è difficile parlare dei fantasmi di una mente. 
Vedi cara, tutto quel che posso dire 
è che cambio un po' ogni giorno, è che sono differente. 
Vedi cara, certe volte sono in cielo 
come un aquilone al vento che poi a terra ricadrà. 
Vedi cara, è difficile a spiegare, 
è difficile capire se non hai capito già... 

Vedi cara, certe crisi son soltanto 
segno di qualcosa dentro che sta urlando per uscire. 
Vedi cara certi giorni sono un anno, 
certe frasi sono un niente che non serve più sentire. 
Vedi cara le stagioni ed i sorrisi 
son denari che van spesi con dovuta proprietà. 
Vedi cara è difficile a spiegare, 
è difficile capire se non hai capito già... 

Non capisci quando cerco in una sera 
un mistero d' atmosfera che è difficile afferrare, 
quando rido senza muovere il mio viso, 
quando piango senza un grido, quando invece vorrei urlare, 
quando sogno dietro a frasi di canzoni, 
dietro a libri e ad aquiloni, dietro a ciò che non sarà... 
Vedi cara è difficile a spiegare, 
è difficile capire se non hai capito già... 

Non rimpiango tutto quello che mi hai dato 
che son io che l'ho creato e potrei rifarlo ora, 
anche se tutto il mio tempo con te non dimentico perchè 
questo tempo dura ancora. 
Non cercare in un viso la ragione, 
in un nome la passione che lontano ora mi fa. 
Vedi cara è difficile a spiegare, 
è difficile capire se non hai capito già... 

Tu sei molto, anche se non sei abbastanza, 
e non vedi la distanza che è fra i miei pensieri e i tuoi, 
tu sei tutto, ma quel tutto è ancora poco, 
tu sei paga del tuo gioco ed hai già quello che vuoi. 
Io cerco ancora e così non spaventarti 
quando senti allontanarmi: fugge il sogno, io resto qua! 
Sii contenta della parte che tu hai, 
ti do quello che mi dai, chi ha la colpa non si sa. 
Cerca dentro per capir quello che sento, 
per sentir che ciò che cerco non è il nuovo o libertà... 
Vedi cara è difficile a spiegare, 
è difficile capire se non hai capito già...

Francesco Guccini - Primavera di Praga



[1970]

Primavera di Praga


Di antichi fasti la piazza vestita 
grigia guardava la nuova sua vita, 
come ogni giorno la notte arrivava, 
frasi consuete sui muri di Praga, 
ma poi la piazza fermò la sua vita 
e breve ebbe un grido la folla smarrita 
quando la fiamma violenta ed atroce 
spezzò gridando ogni suono di voce... 

Son come falchi quei carri appostati, 
corron parole sui visi arrossati, 
corre il dolore bruciando ogni strada 
e lancia grida ogni muro di Praga. 
Quando la piazza fermò la sua vita, 
sudava sangue la folla ferita, 
quando la fiamma col suo fumo nero 
lasciò la terra e si alzò verso il cielo, 
quando ciascuno ebbe tinta la mano, 
quando quel fumo si sparse lontano, 
Jan Hus di nuovo sul rogo bruciava 
all'orizzonte del cielo di Praga... 

Dimmi chi sono quegli uomini lenti 
coi pugni stretti e con l'odio fra i denti, 
dimmi chi sono quegli uomini stanchi 
di chinar la testa e di tirare avanti, 
dimmi chi era che il corpo portava, 
la città intera che lo accompagnava, 
la città intera che muta lanciava 
una speranza nel cielo di Praga, 

dimmi chi era che il corpo portava, 
la città intera che lo accompagnava, 
la città intera che muta lanciava 
una speranza nel cielo di Praga, 
una speranza nel cielo di Praga, 
una speranza nel cielo di Praga...

Francesco Guccini - Due anni dopo



[1970]

Due anni dopo


Visioni e frasi spezzettate si affacciano di nuovo alla mia mente, 
l'inverno e il freddo le han portate, o son cattivi sogni solamente. 

Mattino verrà e ti porterà 
le silhouettes consuete di parvenze; 
poi ti sveglierai e ricercherai 
di desideri fragili esistenze... 

Lo specchio vede un viso noto, ma hai sempre quella solita paura 
che un giorno ti rifletta il vuoto oppure che svanisca la figura. 

E ancora non sai se vero tu sei 
o immagine da specchi raddoppiata; 
nei giorni che avrai però cercherai 
l'immagine dai sogni seminata... 

L'inverno ha steso le sue mani e nelle strade sfugge ciò che sento. 
Son trine bianche e neri rami che cambiano contorno ogni momento. 

E ancora non sai come potrai 
trovare lungo i muri un' esperienza; 
sapere vorrai, ma ti troverai 
due anni dopo al punto di partenza... 

E senti ancora quelle voci di mezzi amori e mezze vite accanto; 
non sai però se sono vere o sono dentro all'anima soltanto; 

nei sogni che hai, sai che canterai 
di fiori che galleggiano sull'acqua. 
Nei giorni che avrai ti ritroverai 
due anni dopo sempre quella faccia... 

La la la la...

Francesco Guccini - Lui e lei



[1970]

Lui e lei


Lui e lei s'incontrano nel giorno mentre la città d'attorno sembra nuova.
Lui e lei riscoprono le cose che credevano perdute nella noia.

Tutto il piacere di sentirsi chiedere la propria breve vita,
la frase conosciuta, la storia già narrata.

Lui e lei, a leggere i poeti che nessuno al mondo poi leggerà mai.
Lui e lei, riempire di sospiri lunghe pause di pensieri mentre il suono del silenzio li accompagna...

Lui e lei s'incontrano d'accordo nel consueto vecchio posto d'ogni giorno.
Lui e lei ritrovano ogni cosa che già il tempo ha ricoperto con la noia.

Ed ogni giorno ormai sentirsi raccontare la storia conosciuta,
la frase risaputa, la propria morta vita.

Lui e lei, a leggere un giornale, camminando lungo il viale verso casa.
Lui e lei, riempire di pensieri, lunghe pause piene d'ira mentre il vuoto del silenzio li accompagna...

giovedì 4 aprile 2013

Enzo Jannacci - Mexico e Nuvole



[1970]

Mexico e nuvole


Lei e' bella lo so 
e' passato del tempo e io ce l'ho nel sangue ancor. 
Io vorrei, io vorrei 
ritornare laggiù da lei ma so che non andrò'. 
Questo e' un amore di contrabbando 
meglio star qui seduto a guardare il vino che butto giù. 
Mexico e nuvole il tempo passa sull'America 
il vento suona la sua armonica, 
che voglia di piangere ho 
Mexico e nuvole la faccia triste dell'America 
il vento insiste con l'armonica, 
che voglia di piangere ho. 
Chi lo sa come fa quella gente 
che va fin la' a pronunciare sì... mah! 
Mentre sa che è già provvisorio l'amore 
che c'è sì ma forse no... ah! 
Queste son situazioni di contrabbando 
a me non sembra giusto neanche in Mexico, ma perché? 
Mexico e nuvole, il tempo passa sull'America 
il vento insiste con l'armonica, 
che voglia di piangere ho 
Mexico e nuvole la faccia triste dell'America 
il vento insiste con l'armonica, 
che voglia di piangere ho. 
Intorno a lei intorno a lei 
la chitarra risuonerà 
per tanto tempo ancor 
e il mio amore per lei 
i suoi passi accompagnerà nel bene e nel dolor. 
Queste son situazioni di contrabbando 
tutto si puo' inventare ma non un matrimonio non si può più. 
Mexico e nuvole, il tempo passa sull'America, 
il vento suona la sua armonica, 
che voglia di piangere ho. 
Mexico e nuvole la faccia triste dell'America 
il vento insiste con l'armonica, 
che voglia di piangere ho. 
Mexico e nuvole, il tempo passa con l'armonica, 
il vento insiste sull'America, 
che voglia di ridere ho.

venerdì 15 marzo 2013

Ricchi e Poveri - La Prima cosa bella

[1970]
 
 
 
La Prima cosa bella
 
 
Hai preso la chitarra
e suoni per me
il tempo di imparare
non l'hai e non sai suonare
ma suoni per me
La senti questa voce
chi canta è il mio cuore
amore amore amore
è quello che so dire
ma tu mi capirai
I prati sono in fiore
profumi anche tu
ho voglia di morire
non posso più cantare
la colpa sei tu
La prima cosa bella
che ho avuto dalla vita
è il tuo sorriso giovane sei tu
Tra gli alberi una stella
la notte si è schiarita
il cuore è innamorato sempre più
sempre più
La senti questa voce
chi canta è il mio cuore
amore amore amore
è quello che so dire
ma tu mi capirai
I prati sono in fiore
profumi anche tu
ho voglia di morire
non posso più cantare
la colpa sei tu
La prima cosa bella
che ho avuto dalla vita
è il tuo sorriso giovane sei tu
Tra gli alberi una stella
la notte si è schiarita
il cuore è innamorato sempre più
sempre più
La senti questa voce
chi canta è il mio cuore
amore amore amore
è quello che so dire
ma tu mi capirai
 
 
 


domenica 3 marzo 2013

The Carpenters - We've only just begun


[1970]


We've only just begun

We've only just begun to live
White lace and promises
A kiss for luck and we're on our way
We've only begun

Before the rising sun we fly
So many roads to choose
We start out walking
And learn to run
And yes! We've just begun

Sharin' horizons that are new to us
Watchin' the signs along the way
Talkin' it over just the two of us
Workin' together day to day, together

And when the evening comes we smile
So much of life ahead
We'll find a place where there's room to grow
And yes! We've just begun

Sharin' horizons that are new to us
Watchin' the signs along the way
Talkin' it over just the two of us
Workin' together day to day, together, together

And when the evening comes we smile
So much of life ahead
We'll find a place where there's room to grow
And yes! We've just begun


Abbiamo solo iniziato

Abbiamo appena iniziato a vivere
Merletto bianco e promesse
Un bacio di buon auspicio e siamo sulla buona strada
Abbiamo appena cominciato

Prima dell'alba voliamo via
Tante strade tra cui scegliere
Si comincia col camminare
Per imparare a correre
E sì! Abbiamo appena iniziato


Condividiamo orizzonti che sono nuovi per noi
Guardando 'le indicazioni lungo la strada
Parlandone solo tra noi due
Lavorando giorno per giorno, insieme

E quando arriva la sera si ride
Abbiamo tanta vita davanti
Troveremo un posto dove non c'è spazio per crescere
E sì! Abbiamo appena iniziato
Condividiamo orizzonti che sono nuovi per noi
Guardando 'le indicazioni lungo la strada
Parlandone solo tra noi due
Lavorando giorno per giorno, insieme

E quando arriva la sera si ride
Abbiamo tanta vita davanti
Troveremo un posto dove non c'è spazio per crescere
E sì! Abbiamo appena iniziato

martedì 8 gennaio 2013

Rino Gaetano - La Ballata di Renzo

[1970]


La Ballata di Renzo


 Quel giorno Renzo uscì, andò lungo quella strada
e una Ferrari contro lui si schiantò
il suo assassino lo aiutò e Renzo allora partì
verso un ospedale che lo curasse per guarir.
Quando Renzo morì io ero al bar
La strada era buia si andò al San Camillo
e lì non l’accettarono forse per l’orario
si pregò tutti i Santi ma s’andò al San Giovanni
e lì non lo vollero per lo sciopero
Quando Renzo morì io ero al bar
era ormai l’alba andarono al Policlinico
ma lo si mandò via perché mancava il vicecapo
c’era in alto il sole si disse che Renzo era morto
ma neanche al Verano c’era posto
Quando Renzo morì io ero al bar,
al bar con gli amici bevevo un caffè.



lunedì 3 dicembre 2012

Patty Pravo - Per te



[1970]


Stai dormendo ancora, Amore?
Io son sveglia e guardo te.
Con le dita mie leggere
ti sto dicendo quel che sei per me.
So che in tutti gli uomini che ho amato
io cercavo solo te
e per te
i miei occhi chiuderò,
 per un istante morirò,
 non avrò vissuto mai prima.
 Per te
stamattina nascerà
una donna che non ha
abbracciato mai
né baciato mai,
quella donna che tu vuoi.


Fuori il giorno nasce piano piano
mentre guardo te.
Vorrei stringerti la mano
ma forse adesso stai sognando me
e so che in tutti gli uomini che ho amato
io cercavo solo te
e per te
i miei occhi chiuderò,
 per un istante morirò,
 non avrò vissuto mai prima.
Per te
stamattina nascerà
una donna che non ha
abbracciato mai,
né baciato mai,
quella donna che tu vuoi

e per te 
i miei occhi chiuderò,
 per un istante morirò,
 non avrò vissuto mai prima.
Per te 
stamattina nascerà 
una donna 
che non ha 
abbracciato mai
e per te 
i miei occhi chiuderò,
 per un istante morirò,
 non avrò vissuto mai prima.
Per te...


domenica 7 ottobre 2012

Cat Stevens - Father and Son




[1970]

Father and Son

Father
It's not time to make a change,
Just relax, take it easy.
You're still young, that's your fault,
There's so much you have to know.
Find a girl, settle down,
If you want you can marry.
Look at me, I am old, but I'm happy.
I was once like you are now,
and I know that it's not easy,
To be calm when you've found
something going on.
But take your time, think a lot,
Why, think of everything you've got.
For you will still be here tomorrow,
but your dreams may not.

Son
How can I try to explain,
when I do he turns away again.
It's always been the same, same old story.
From the moment I could talk
I was ordered to listen.
Now there's a way and I know that
I have to go away.
I know I have to go.

Father 
It's not time to make a change,
Just sit down, take it slowly.
You're still young, that's your fault,
There's so much you have to go through.
Find a girl, settle down,
If you want you can marry.
Look at me, I am old, but I'm happy.

(Son: Away Away Away,
I know I have to
Make this decision alone - no)

Son
All the times that I cried,
keeping all the things I knew inside,
It's hard, but it's harder to ignore it.
If they were right, I'd agree,
but it's them They know not me.
Now there's a way and I know that
I have to go away.
I know I have to go.
(Father: Stay Stay Stay,
Why must you go and
Make this decision alone?)
Padre e Figlio

Padre
Non è il momento di fare cambiamenti,
rilassati e basta, prenditela comoda.
Sei ancora giovane, questo è il tuo problema,
c'è così tanto che devi conoscere,
trovati una ragazza, sistemati,
se vuoi puoi sposarti.
Guarda me, sono vecchio, però sono felice
Un tempo ero come tu sei ora,
e so che non è facile,
stare calmo quando vedi
che sta per succedere qualcosa.
Ma prenditi il tuo tempo, pensa molto
perchè, pensa a tutto quel che hai.
domani tu sarai ancora qui,
ma i tuoi sogni potrebbero non esserci

Figlio
Come posso provare a spiegargli?
Quando lo faccio lui si gira dall'altra parte
è sempre la solita vecchia storia.
dal momento in cui ho imparato a parlare
mi è stato ordinato di ascoltare
ora c'è una via, e io so che
devo andare via
io so che devo andare

Padre
Non è il momento di fare cambiamenti,
rilassati e basta, prenditela comoda.
Sei ancora giovane, questo è il tuo problema,
c'è così tanto che devi conoscere,
trovati una ragazza, sistemati,
se vuoi puoi sposarti.
Guarda me, sono vecchio, però sono felice

(Figlio: Via, via, via,
io so che devo
prendere la decisione da solo - no)

Figlio
Tutte le volte che ho pianto,
tenendomi tutto ciò che sapevo dentro
è difficile, ma è più difficile ignorare ciò
Se loro erano nel giusto, io accettavo,
ma il problema è che non mi conosci
ora c'è una via e io so che
devo dandare via
io so che devo andare.
(Padre: Resta, resta, resta,
Perchè devi andare e
prendere la decisione da solo?)

giovedì 19 luglio 2012

Massimo Ranieri - Sei l'amore mio


[1970]

Sei l'amore mio
Forse vuoi prendermi in giro
ma non sai che male fai.
Guarda che scherzi col fuoco
e sarai tu che brucerai.
Vuoi farmi scontare una colpa che non ho,
vuoi farmi soffrire
ma chi soffre di più sei tu.
Quando si sbaglia una volta
non si torna indietro mai,
anche se tu stai sbagliando
io so che indietro tornerai
perché del mio amore
fare a meno non potrai
e sempre di più,
e sempre di più,
in te sentirai,
ormai ormai,
che sei,
sei l'amore mio
e devi tornare insieme a me.
Sei l'amore mio
e sai che il tuo posto è qui con me,
ormai con me.
Forse vuoi prendermi in giro
ma non sai che male fai,
perché del mio amore
fare a meno non potrai
e sempre di più,
e sempre di più,
in te sentirai,
ormai ormai,
che sei,
sei l'amore mio
e devi tornare insieme a me.
Sei l'amore mio
e sai che il tuo posto è qui con me.
Sei l'amore mio
e devi tornare insieme a me.


Massimo Ranieri - Candida


[1970]

Candida


Quanta rugiada nel giardino,
la notte non finiva mai.
Tu mi aspettavi, ero lontano
però vedevo gli occhi tuoi.
C'è stata un'altra nel mio cuore
ma son tornato accanto a te.

Per me ti chiami Candida
e il tuo corpo è una stella che s'illumina.
Lo so, ti ho fatto piangere
ma stasera sono qui, perdonami.

Lei chi è?
Non me lo chiedere,
non saprei cosa rispondere.
Lei chi è?
E' sta una follia.
Lei chi è?
Non è più mia.

Tu ti chiami Candida.

Dopo la polvere del vento
mi sei rimasta solo tu
e se il tuo amor non è d'argento
che importa, t'amo anche di più.
Un viso dolce che perdona,
ecco che cosa sei per me.

Lei chi è?
Non me lo chiedere,
non saprei cosa rispondere.
Lei chi è?
E' stata una follia.
Lei chi è?
Non è più mia

ma tu ti chiami Candida
e il tuo corpo è una stella che s'illumina.
Lo so, ti ho fatto piangere
ma stasera sono qui, perdonami.

Per me ti chiami Candida
e il tuo corpo è una stella che s'illumina.
Lo so, ti ho fatto piangere... 


Massimo Ranieri - Ma l'amore cos'è


[1970]

Ma l'amore cos'è

Un volo senza ali finirà,
un fiore senza pioggia appassirà,
un cuore come un mare senza vele sembrerà
se almeno un po' d'amore non avrà.

Ma l'amore cos'è?
Io son sicuro che
è la malinconia
che io provo lontano da te.

Ma l'amore cos'è?
Io son sicuro che
è in fondo agli occhi tuoi
ogni volta che tu guardi me.

Io sono già per te molto di più
di un amico, come dici tu.
E gli occhi tuoi mi parlano
di un mondo che vorrei
e che senza di te io non avrei.

Ma l'amore cos'è?
Io son sicuro che
è la malinconia
che io provo lontano da te.

Ma l'amore cos'è?
Io son sicuro che
è in fondo agli occhi tuoi
ogni volta che tu guardi me.

Ma l'amore,
l'amore cos'è?

Massimo Ranieri - E' diventato amore


[1970]

E' diventato amore

Si sente nel vento
da molto lontano,
che un organo suona
e tu sei con me.
È giunto il momento,
ti parlo di noi
per dirti qualcosa
che forse già sai.
È diventato amore,
questa è la verità.
A che serve nasconderlo?
Ormai è amore,
è amore.
In fondo ai suoi occhi
si specchia il suo cuore,
ti senti felice,
felice anche tu.
È diventato amore,
questa è la verità.
A che serve nasconderlo?
Ormai è amore, è amore.
E' amore.

Massimo Ranieri - Magia


[1970]

Magia

Questa notte vorrei
che i mie pensieri fossero parole
che come me nessuno,
nessuno ti ha saputo dire mai.
Se io fossi un poeta
ascolteresti dalla voce mia
quel che dicono gli occhi.
Amore, amore, amore, amore, amore.
Magia
d'una chitarra nella notte,
d'un fiore nato sulla sabbia
dove cammini tu.
Magia
sentir che questa mia vita
adesso è già nelle tue mani
ed io ti amo, ti amo, ti amo, ti amo.
Quando scende la notte
la spiaggia solitaria aspetterà
noi due sempre vicini
con gli occhi dentro gli occhi innamorati.
Io non lo so perchè
ma il mare si è incantato questa sera,
sarà la prima volta
che un sogno per amore è verità.
Magia
d'una chitarra nella notte,
d'un fiore nato sulla sabbia
dove cammini tu.
Magia
sentire che questa mia vita
adesso è già nelle tue mani
ed io ti amo.
Ti amo, ti amo, ti amo, ti amo, ti amo...

Massimo Ranieri - Parla tu cuore mio


[1970]

Parla tu cuore mio

Si dice:
 "nella vita, chi sbaglia pagherà"
ed io che t'ho lasciato
sai che ho pagato già
e mi vedi pentito
qui davanti a te,
a te.
Parla tu al cuore mio,
fa' che lei perdoni.
Mi son giocato tutto
il meglio di una vita
e ho perso in un momento
la mia felicità,
ho sprecato il bene
che soltanto tu mi davi.
Parla tu al cuore mio,
fa' che lei perdoni.
Ora ritorno a casa
ma che ragione c'è?
Nemmeno il vecchio cane
ormai mi aspetta più.
Chiudo gli occhi e aspetto
che un bel giorno tu
ritorni.
Parla tu al cuore mio,
fa' che lei perdoni.