video, testi, traduzioni, interpretazioni...
Visualizzazione post con etichetta Fiorella Mannoia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fiorella Mannoia. Mostra tutti i post

giovedì 29 marzo 2012

Fiorella Mannoia - Il Cielo d'Irlanda

[1992]


Il Cielo d'Irlanda


Il cielo d'Irlanda è un oceano di nuvole e luce
il cielo d'Irlanda è un tappeto che corre veloce
il cielo d'Irlanda ha i tuoi occhi se guardi lassù
ti annega di verde e ti copre di blu
ti copre di verde e ti annega di blu

Il cielo d'Irlanda si sfama di muschio e di lana
il cielo d'Irlanda si spulcia i capelli alla luna
il cielo d'Irlanda è un gregge che pascola in cielo
si ubriaca di stelle di notte e il mattino è leggero
si ubriaca di stelle e il mattino è leggero

Dal Donegal alle isole Aran
e da Dublino fino al Connemara
dovunque tu stia viaggiando con zingari o re
il cielo d'Irlanda si muove con te
il cielo d'Irlanda è dentro di te

Il cielo d'Irlanda è un enorme cappello di pioggia
il cielo d'Irlanda è un bambino che dorme sulla spiaggia
il cielo d'Irlanda a volte fa il mondo in bianco e nero
ma dopo un momento i colori li fa brillare più del vero
ma dopo un momento li fa brillare più del vero

Il cielo d'Irlanda è una donna che cambia spesso d'umore
il cielo d'Irlanda è una gonna che gira nel sole
il cielo d'Irlanda è Dio che suona la fisarmonica
si apre e si chiude con il ritmo della musica
si apre e si chiude con il ritmo della musica

Dal Donegal alle isole Aran
e da Dublino fino al Connemara
dovunque tu stia viaggiando con zingari o re
il cielo d'Irlanda si muove con te
il cielo d'Irlanda è dentro di te

Dovunque tu stia bevendo con zingari o re
il cielo d'Irlanda è dentro di te
il cielo d'Irlanda è dentro di te 


Fiorella Mannoia - Quello che le Donne non Dicono

[1988]


Quello che le Donne non dicono



Ci fanno compagnia certe lettere d'amore
parole che restano con noi,
e non andiamo via
ma nascondiamo del dolore
che scivola, lo sentiremo poi,
abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia
è una mancata verità che prima o poi succederà
cambia il vento ma noi no
e se ci trasformiamo un po'
è per la voglia di piacere a chi c'è già o potrà arrivare a stare con noi,
siamo così
è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro "si".
In fretta vanno via della giornate senza fine,
silenzi che familiarità,
e lasciano una scia le frasi da bambine
che tornano, ma chi le ascolterà...
E dalle macchine per noi
i complimenti dei playboy
ma non li sentiamo più
se c'è chi non ce li fa più
cambia il vento ma noi no
e se ci confondiamo un po'
è per la voglia di capire chi non riesce più a parlare
ancora con noi.
Siamo così, dolcemente complicate,
sempre più emozionate, delicate ,
ma potrai trovarci ancora quì
nelle sere tempestose
portaci delle rose
nuove cose
e ti diremo ancora un altro "si",
è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro "si" 


Fiorella Mannoia - Le Notti di Maggio

[1988]


Le Notti di Maggio



Se questa e'
una canzone con cui si puo' parlare
se in questa
notte di maggio io
ti penso
ad ascoltare certe piccole voci che
a volte
vanno al cuore
in questi momenti
con l'aria che
si muove
io conosco la mia vita e ho visto il mare e ho visto
l'amore da
poterne parlare ma nelle notti
di maggio non
puo' bastare
la voce
di una canzone per lasciarsi andare
amore su quel treno che e'
gia' un ritorno
amore
senza rimpianto e senza confronto
che conosci la tua
vita ma non hai visto il mare
e non hai l'amore
per poterne parlare
ma e' una notte
di maggio che
ci si puo' aspettare di piu'
e se questa e'
una canzone con cui davvero si puo' parlare
in questa sera ferita
da non lasciarsi andare
in questa notte da soli che non ci si puo' vedere
e non ci si puo' contare ma solo ricordare
io conosco la mia vita e ho visto il mare
e ho visto l'amore vicino da poterlo
toccare ma nelle notti di maggio non puo' bastare
la voce di una canzone per lasciarsi andare
nelle notti come questa che ci si puo'
aspettare se non una canzone 
per farsi ricordare da te
per farsi ricordare da te 



sabato 17 marzo 2012

Noemi & Fiorella Mannoia - L'amore si odia


[2009]

L'amore si odia

Noemi: Vieni qua, vieni qua, che ti dovevo dire
tutte quelle cose che, cose che, non hai voluto sentire, soffrire, godere o finire.
Vieni qua, vieni qua, sempre la stessa storia
un equilibrio instabile, instabile, che crolla al vento di una nuova gloria, l'amore si odia.
Ah, se fosse così facile, ah, se fosse ancora innamorato di me
ed ogni petalo, sai, si finge di essere una rosa
per ogni goccia vorrei diluvio sopra ogni cosa
ma tu non meriti più un battito di questa vita
per tutto quello che conta, se conta, sei come colla tra le dita.
Fiorella Mannoia: Vieni qua, vieni qua, io ti volevo bene,
ma riparlarne è inutile, inutile, non ha più senso pensarti, capire, provare o sparire
Vieni qua, vieni qua, le solite parole
di un sentimento fragile, fragile, come l'asfalto consuma la suola, l'amore si odia.
N: ah, se fosse tutto facile
N & M: ah, se fosse ancora innamorata di te
M: ed ogni petalo sai
N: si finge di essere una rosa
M: per ogni goccia vorrei
N: diluvio sopra ogni cosa
M: ma tu non meriti più un battito di questa vita
N: che tutto quello che conta
M: se conta
N: sei come colla sulle dita
M: ed ogni petalo, sai, si finge di essere una rosa
N & M: per ogni goccia vorrei diluvio sopra ogni cosa
M: ogni cosa
N: ma tu non meriti più un attimo della mia vita
M: per tutto quello che conta
N: se conta, sei la mia impronta sulle dita.

sabato 10 marzo 2012

Fiorella Mannoia - Oh che sarà


[1989]

Oh che Sarà


Ah che sarà, che sarà
che vanno sospirando nelle alcove
che vanno sussurrando in versi e strofe
che vanno combinando in fondo al buio
che gira nelle teste e nelle parole
che accende candele nelle processioni
che va parlando forte nei portoni
e grida nei mercati che con certezza
sta nella natura nella bellezza
quel che non ha ragione ne mai ce l'avrà
quel che non ha rimedio ne mai ce l'avrà
quel che non ha misura.
Ah che sarà, che sarà
che vive nell'idea di questi amanti
che cantano i poeti piu' deliranti
che giurano i profeti ubriacati
che sta sul cammino dei mutilati
e nella fantasia degli infelici
che sta nel dai e dai delle meretrici
nel piano derelitto dei bambini
ah che sara' che sara'
quel che non ha decenza ne mai ce l'avrà
quel che non ha censura ne mai ce l'avrà
quel che non ha ragione.
Ah che sarà, che sarà
che tutti i loro avvisi non potranno evitare
che tutte le risate andranno a sfidare
che tutte le campane andranno a cantare
e tutti i figli insieme a consacrare
e tutti i figli insieme a purificare
e i nostri destini ad incontrare
perfino il Padre Eterno da così lontano
guardando quell'inferno dovrà benedire
quel che non ha governo ne mai ce l'avrà
quel che non ha vergogna ne mai ce l'avrà
quel che non ha giudizio.
Ah che sarà, che sarà
quel che non ha governo ne mai ce l'avrà
quel che non ha vergogna ne mai ce l'avrà
quel che non ha giudizio.
Ah che sarà, che sarà
quel che non ha governo ne mai ce l'avrà
quel che non ha vergogna ne mai ce l'avrà
quel che non ha giudizio.

lunedì 5 marzo 2012

Fiorella Mannoia - La Lettera che non scriverò Mai


[1988]

La lettera che non scriverò mai

Il tempo scorre e sta venendo sera
ti sto cercando con la fantasia
con una specie di felicità
sto già pensando a te.
Tra le diverse direzioni prese
verso paesi irraggiungibili
ed io nascosta tra le mie difese
sto ricordando te.
E se l'immagine è confusa
il tuo colore non sbiadisce
e sta parlandomi di te
questa giornata che finisce qui.
Domani cambiano l'arredamento
e forse cambio lentamente io
ma dentro a questo nuovo mutamento
ho già nascosto te.
Oggetti qui disordinatamente
dovrei decidermi a buttarli via
ma qualche cosa misteriosamente
mi riporta a te.
Una finestra che si chiude
ma sto guardando tra le tende
e mi sorprende la città
che non ti cerca come faccio io
e se il cervello prende il sopravvento
nasconde voci da buttare via
ma tira un vento che conosco già
mi sembra nostalgia.