video, testi, traduzioni, interpretazioni...
Visualizzazione post con etichetta 1960. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 1960. Mostra tutti i post

lunedì 20 maggio 2013

Nino Rota - La Dolce Vita main theme



[1960] 

"La dolce vita", film che vinse la Palma d’Oro al Festival di Cannes nel 1960 come miglior film, più moltissimi altri premi, , è uno di quei film che è entrato nell'immaginario collettivo mondiale, il termine "dolce vita" stesso in tutte l lingue del mondo è diventato sinonimo di Italia. La colonna sonora del film è divenuta altrettanto famosa a livello universale, con quella musica che con rara sensibilità illumina i personaggi, da loro spessore e dipinge con grazia l'intero mondo immaginario felliniano.


martedì 4 dicembre 2012

Domenico Modugno - Libero




[1960]

Libero

E' l'alba.
Nel mare già' respirano
le bianche vele.
Ascolto un' eco dolce
che mi chiama,
e' la vita che chiama me.
Libero voglio vivere
come rondine
che non vuol tornar
al nido.
Libero voglio andarmene,
libero, non cercatemi
e i ricordi. i ricordi
gettarli in fondo al mare.
Corre la vela mia,
corre per il suo mare,
chi la può' mai fermare?
Naviga, naviga, naviga, naviga,
Scivola, scivola, scivola,
col vento va
verso la libertà...
Libero voglio vivere,
e' fantastico, incredibile.
Libero, sono libero.

venerdì 27 luglio 2012

Frank Sinatra - September in the rain


[1960]

September in the rain

The leaves of brown
came tumbling down 
Remember in September in the rain 
The Sun went out
just like a dying amber 
That September, in the rain

To every word of love
I heard you whisper
The raindrops seemed
To play a sweet refrain
Though spring is here
to me it's still September
That September in the rain

To every word of love
I heard you whisper
The raindrops seemed
to play a sweet refrain
Though spring is here
to me it is still September
That September, in the rain
That September that brought the pain
That September in the rain 
Settembre sotto la pioggia

Le foglie marroni
Cadono giù
Ricorda Settembre sotto la pioggia
Il Sole scompare
Come un'ambra morente
Quel Settembre, sotto la pioggia

Per ogni parola d'amore
che ho ti sentito sospirare
Le gocce di pioggia sembrano
Suonare un dolce ritornello
Nonostante la primavera sia arrivata
E' sempre Settembre per me
Oh, quel Settembre, sotto la pioggia

Per ogni parola d'amore
che ho ti sentito sospirare
Le gocce di pioggia sembrano
Suonare un dolce ritornello
Nonostante la primavera sia arrivata
E' sempre Settembre per me
Oh, quel Settembre, sotto la pioggia
Quel Settembre che portò il dolore
Quel Settembre sotto la pioggia

venerdì 20 luglio 2012

Mina - Una zebra a pois

[1960]


Una zebra a pois


Per comporre una canzone commovente
devi pensare a chi ti fa vibrare il cuore
io l' ho scritta ed e' davvero sorprendente
pur non essendo una canzone d'amore.
Dante s'ispiro' a Beatrice...
chi sarà la nostra ispiratrice!
Mah!!...
Una zebra a pois
me l' ha data tempo fa
uno strano maraja
vecchio amico di papà.
Una zebra a pois
(beh, che c'e'!)
a pois, a pois, a pois!
Una zebra a pois
e' una grande novità:
assomiglia a un sofà
non a strisce ma a pois.
Una zebra a pois
(beh, che c!e'!)
a pois, a pois, a pois!
La chiederanno certo alla televisione
e le vorranno dedicare una canzone
(credo questa qua!).
Una zebra a pois
fortunato chi ce l' ha!
Poverina, lei non sa
d'esser piena di pois.
Una zebra a pois
(beh, che c'e'?)
a pois, a pois, a pois!
Pois, pois, pois, pois!
Pois, pois, pois, pois!
Pois, pois, pois, pois!
Abracadabra e' bella la mia zebra!
Pois, pois, pois, pois!
Pois, pois, pois, pois!
pois, pois, pois, pois!
Ora vi canto la canzon:
una zebra a pois
fortunato chi ce l' ha!
Poverina, lei non sa
d'esser piena di pois.
Una zebra a pois
(beh, che c'e'!)
a pois, a pois, a pois!
Una zebra...
una zebra.
a pois...
e tutto qua!

martedì 15 maggio 2012

Mina - E' vero

[1960]


E' Vero


 Ho salito e disceso
le scale di cento palazzi
ho bussato ed atteso alle porte
di mille indirizzi
e niente, niente, niente
mai niente per me,
ma un giorno tra la folla ho visto te.
E' vero, è vero, è vero, è vero, è vero
è vero amore, è vero
esistono gli angeli
è vero amore, è vero
io credo ai miracoli
ognuno mi stende la mano
ognuno mi offre una rosa
le strade, la folla, ogni cosa
è bella con te.
E' vero amore, è vero
mi sento rivivere
il mare, il cielo, il sole
è tutta una musica
ho l'anima piena di luce
io amo, io sono felice
è vero, è un ,iracolo, è vero
amore sei tu.

E' vero amore, è vero
mi sento rivivere
il mare, il cielo, il sole
è tutta una musica
ho l'anima piena di luce
io amo, io sono felice
è vero, è un ,iracolo, è vero
amore sei tu.
E' vero, è vero, è vero, è vero, è vero 



giovedì 12 aprile 2012

Elvis Presley - Are you lonesome tonight


[1960]

Are you lonesome tonight

Are you lonesome tonight,
do you miss me tonight?
Are you sorry we drifted apart?
Does your memory stray
to a brighter sunny day
When I kissed you and
called you sweetheart?
Do the chairs in your parlor
seem empty and bare?
Do you gaze at your doorstep
and picture me there?
Is your heart filled with pain,
shall I come back again?
Tell me dear, are you lonesome tonight?
You know someone said
that the world's a stage
And each must play a part.
Fate had me playing in love
you as my sweet heart.
Act one was when we met,
I loved you at first glance
You read your line so cleverly
and never missed a cue.

Then came act two,
you seemed  to change
and you acted strange
And why I'll never know.
Honey, you lied when
you said you loved me
And I had no cause to doubt you.
But I'd rather go on hearing your lies
Than go on living without you.

Now the stage is bare and
 I'm standing there
With emptiness all around
And if you won't come back to me
Then make them bring the curtain down.
Is your heart filled with pain,
Shall I come back again?
Tell me dear, are you lonesome tonight?

Sei sola stanotte?

Ti senti sola stasera?
Ti manco stasera?
Ti dispiace che ci siamo separati?
Il tuo pensiero vaga
ad uno splendente giorno di sole
quando ti ho baciata e
chiamata amore?
Le sedie del tuo salotto
sembrano vuote e nude?
Fissi l’entrata di casa
e mi immagini lì?
Il tuo cuore è colmo di dolore,
Dovrei tornare indietro di nuovo?
Dimmi cara, ti senti sola stasera?

Lo sai che qualcuno ha detto
che il mondo è un palcoscenico
ed ognuno deve recitare una parte.
Il destino mi ha fatto innamorare
ed avere te come innamorata.
Il primo atto fu quando ci siamo incontrati
ti ho amata al primo sguardo
tu hai letto le tue battute molto bene
e non hai mai sbagliato una battuta iniziale.

Poi è arrivato il secondo atto
sembravi cambiata
ti comportavi stranamente
e il perché non l’ho mai saputo.
Tesoro tu mentivi quando
mi hai detto che mi amavi
ed io non avevo motivo di dubitare di te.
Ma preferirei continuare sentendo le tue bugie
piuttosto che continuare a vivere senza te.

Ora il palcoscenico è vuoto
e io sono là in piedi
con il vuoto tutto attorno
e se tu non vorrai tornare da me
allora possono anche far scendere il sipario.
Il tuo cuore è colmo di dolore?
Dovrei tornare di nuovo?
Dimmi cara, ti senti sola stasera?


Renato Rascel - Romantica

[1960]


Romantica


Bambina bruna Sono l'ultima romantica Che canta per la luna Bambina bella Sono l'ultimo poeta che si ispira ad una stella Bambina mia Sono l'ulyimo inguaribile malato di poesia E voglio bene a te Perché sei come me Romantica Tu sei romantica Amarti è un po' rivivere Nella simplicita di un altra età Tu sei romantica amica delle nuvole Che cercanco lassù un po' di sol Come fai tu Tu sei la musica che inspira l'anima Sei tu il mio angelo di paradiso quaggio Ed io che aacconto a te Son ritornato a vivere a te raccontero Affidero I sogni miei Perchè romantica Tu sei 



Nico Fidenco - Legata a un granello di Sabbia

[1960]


Legata a un granello di Sabbia



Mi vuoi lasciare, tu vuoi fuggire
ma sola al buio tu poi mi chiamerai.

Ti voglio cullare, cullare
posandoti su un'onda del mare, del mare
legandoti a un granello di sabbia
così tu nella nebbia più fuggir non potrai
e accanto a me tu resterai.

Ti voglio tenere, tenere
legata con un raggio di sole, di sole
così col tuo calore la nebbia svanirà
e il tuo cuore riscaldarsi potrà
e mai più freddo sentirai.

Ma tu, tu fuggirai
e nella notte ti perderai
e sola, sola
sola nel buio
mi chiamerai.

Ti voglio cullare, cullare
posandoti su un onda del mare, del mare
legandoti a un granello di sabbia
così tu nella nebbia più fuggir non potrai
e accanto a me tu resterai.

Ti voglio tenere, tenere
legata con un raggio di sole, di sole
così col suo calore la nebbia svanirà
e il tuo cuore riscaldarsi potrà
e mai più freddo sentirà.

Ma tu, tu fuggirai
e nella notte ti perderai
e sola, sola
sola nel buio
mi chiamerai.

Ti voglio cullare, cullare
posandoti su un onda del mare,del mare
legandoti a un granello di sabbia
così tu nella nebbia più fuggir non potrai
e accanto a me tu resterai,
ai iai iai iai,
ai iai iai iai iai. 



Tony Renis - Quando Quando Quando

[1960]


Quando Quando Quando


Dimmi quando tu verrai,
dimmi quando... quando... quando...
l'anno, il giorno e l'ora in cui
forse tu mi bacerai...

Ogni istante attenderò,
fino a quando... quando... quando...
d'improvviso ti vedrò
sorridente accanto a me!

Se vuoi dirmi di sì
devi dirlo perchè
non ha senso per me
la mia vita senza te...

Dimmi quando tu verrai,
dimmi quando... quando... quando...
e baciandomi dirai,
"Non ci lasceremo mai!"

Se vuoi dirmi di sì
devi dirlo perchè
non ha senso per me
la mia vita senza te...

Dimmi quando tu verrai,
dimmi quando... quando... quando...
e baciandomi dirai,
"Non ci lasceremo mai



martedì 10 aprile 2012

Gino Paoli - La Gatta

[1960]


La Gatta


C'era una volta una gatta
che aveva una macchia nera sul muso
e una vecchia soffitta vicino al mare
con una finestra a un passo dal cielo blu.

Se la chitarra suonavo
la gatta faceva le fusa ed una
stellina scendeva vicina, vicina
poi mi sorrideva e se ne tornava su.

Ora non abito più là,
tutto è cambiato, non abito più là,
Ho una casa bellissima,
bellissima come vuoi tu.

Ma, io ripenso a una gatta
che aveva una macchia nera sul muso
a una vecchia soffitta vicino al mare
con una stellina, che ora non vedo più.
 
Ma, io ripenso a una gatta
che aveva una macchia nera sul muso
a una vecchia soffitta vicino al mare
con una stellina, che ora non vedo più... 



martedì 27 marzo 2012

Bruno Martino / Amalia Grè - Estate


[1960]


Estate

Estate
Sei calda come il bacio che ho perduto
Sei piena di un amore che è passato
Che il cuore mio vorrebbe cancellare

Estate
Il sole che ogni giorno ci scaldava
Che splendidi tramonti dipingeva
Adesso brucia solo con furor

Tornerà un altro inverno
Cadranno mille pètali di rose
La neve coprirà tutte le cose
E forse un po' di pace tornerà

Estate
Che ha dato il suo profumo ad ogni fiore
L' estate che ha creato il nostro amore
Per farmi poi morire di dolor

Estate....