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sabato 19 maggio 2012

Mina - La seconda da sinistra

[2002]


La seconda da sinistra


  In un momento come questo
E' meglio non avvicinarsi alla finestra
Per evitare qualche fischio
E' ben più saggio rimanere nell'orchestra
Assaporare il gusto lieve di esistenze
Non esposte alla bufera
Recuperare una distanza tra l'ìpotesi
E l'esperienza vera
Ciò che di eroico e di geniale c'è
Nel credere soltanto a questo mondo
E' la speranza un giorno di essere smentiti
Dall'esplodere di un bacio
E' la paura di non essere capiti
Per un gesto esagerato
Io sono quella nella foto vedi
La seconda da sinistra in piedi
Mi si vede appena ti devi concentrare
Sono dietro vedi dietro
E dietro voglio stare
No non è questione di mancanza di coraggio
Né in questo modo io mi sento
Particolarmente buona e saggia
E' che non voglio essere
l'ostaggio di nessuno
Io sono una e intorno ce n'è molti di più
Così se vuoi vedermi devi cercarmi tu
Io sono quella nella foto vedi
La seconda da sinistra in piedi
Mi si vede appena ti devi concentrare
Sono dietro vedi dietro
E dietro voglio stare 



Mina - Succhiando l'Uva

[2002]


Succhiando l'Uva


 Senza te
io non mi sento
c'è qualcosa nell'aria
come se questa estate che ho dentro
desse sete da un pò.
M'immagino ancora con te
fare l'amore nelle vigne
alla vita che bevo con te
succhiando l'uva
m'inchino.
E canto a te
mi dono a te
dovunque vada
m'intono già
e sento già
la vita viva.

Sento te
ma non capisco
c'è qualcosa nell'aria
non so perché
ma ogni volta rinasco
e poi muoio di te.
M'immagino il sole e le dune
fare l'amore nelle vigne
l'amore che non è mai finito
è come il burro
che ci rimane il dito.
Io canto a te
mi dono a te
comunque vada
m'intono già
e sento già
la vita viva.
Il cielo a te
le rose e foglie
e le frattaglie dei nostri cuori
le bocche a bocca di miele e di vino
disgelo tutto quello che vuoi
succhiando l'uva
m'inchino.
E canto a te
mi dono a te
comunque vada
m'intono già
e sento già
la vita viva.
E canto a te
mi dono a te
comunque vada
m'intono già
sarà sarà
la vita viva 



Mina - Il Pazzo

[2002]


Il Pazzo

Sei un pazzo
l'ha detto il dottore
che non posso pensare più a te
e che devo cambiare ossessione
e salvare il salvabile, me.
Sei un pazzo sì, però gli altri non sapranno mai
le montagne che farò
coi granelli che mi dai
solo un pazzo come te
che trivella la città
per sbucare accanto a me
per sbucare accanto a me
e lo fa.
Sei un pazzo,
l'ha detto il mio amico
che tu presto mi rovinerai
ma un amore è rimettersi in gioco
e mostrare a se stesso chi sei.
Sei un pazzo ma io so
quanto mi riscalderai
quante volte rifarò l'inventario dei tuoi nei
quanto tempo aspetterò nello stomaco di un bar
a parlar con un caffé finché il tuo primo passo verrà
diritto verso di me.
Parole al neon
l'amore non
è tutto ciò
che in banca troverai.
Nessuno è mai
solo se stesso
nessuno è mai
nessuno è mai
nemmeno il saggio
che a volte è peggio.

Chi tu sia
non è molto importante
la mia vita passava di qua
saprò farti da luce, d'ambiente
da stufetta di felicità
perché un pazzo come te
manca di pubblicità
ma se resterai con me
io farò di te una star
dammi un ruolo nel tuo film
una pelle che mi stia
perché adesso sono qui
perché adesso in qualche modo sei mio
non puoi mandarmi via.
Parole al neon
chissà chi sei
che razza di fumetti siamo noi.
Nessuno è mai
solo se stesso
nessuno è mai
nessuno è mai
nemmeno il saggio
che a volte è peggio.
Nessuno è mai
nessuno è mai





Mina - Neve

[1992]


Neve


 E pensarci vorrei ancora un pò
noi siamo impauriti da quest'angelo
a pensarci è così, chissà dov'è
l'ultima parola che riguardava te.
Ma sei, sei come la neve sei
che tocchi e sciolta già e non sai più dov'è
solo un'immagine che va e sei nella mia mente
sì solo nella mia mente, solo nella mia mente.
Son vago nella mia mente.
Chi di noi ne ha già un'idea
guardarsi e non parlarsi mi da un brivido
folle mania di chi non sa chi sia
un amore nuovo che sta nascendo qui.
Ma sei, sei come la neve sei
che tocchi e sciolta già e non sai più com'è
solo un'immagine che va e sei nella mia mente
sì solo nella mia mente, solo nella mia mente.
Son vago nella mia mente.
Ma sei, sei come la neve sei
che tocchi e sciolta già e non sai più com'è
Solo un'immagine che va e sei nella mia mente
si solo nella mia mente, solo nella mia mente
Son vago nella mia mente 



martedì 15 maggio 2012

Mina - Certe cose si fanno

[2002]


Certe cose si fanno


 Certe cose si fanno
quando non puoi dormire
quando viene la luna
e ti chiede di uscire,
senza alzarti dal letto
scavalchi il davanzale
e voli senza ali
e non ti puoi far male.
Il paese che dorme
non ti vedrà passare
ma lui non sta dormendo
ti sentirà arrivare
e sei dentro il suo letto
e gli pesi sul cuore
e lo chiami per nome
e gli gridi l'amore
lo cavalchi ridendo
sembri un'onda di mare
e lo lasci sfinito
che comincia ad albeggiare.

Certe cose si fanno

Certe cose si fanno

E rientri volando
come sei arrivata
sei di nuovo nel letto
solo appena affannata
il tuo uomo si alza
esce presto al mattino
non s'è accorto di nulla
pur dormendo vicino.
Ti verrebbe da dirlo
lo vorresti gridare
ma si sa certe cose
non le puoi raccontare
certe cose si fanno
quando non puoi dormire
quando viene la luna
e ti chiede di uscire.

Certe cose si fanno

Certe cose si fanno 



martedì 10 aprile 2012

Subsonica - Veleno

[2007]


Veleno


Come gli adesivi che si staccano
Lascio che le cose ora succedano
Quante circostanze si riattivano
Fuori dai circuiti della volontà.

Come il vento gioca con la plastica
Vedo trasportata la mia dignità.

Oggi tradisco la stabilità
Senza attenuanti e nessuna pietà.
Oggi il mio passato mi ricorda che
Io non so sfuggirti senza fingere.

E che non posso sentirmi libero
Dalla tua corda, dal tuo patibolo.

E un’altra volta mi avvicinerò
Alla tua bocca mi avvicinerò
E un’altra volta mi avvelenerò
Del tuo veleno mi avvelenerò.

Come gli adesivi che si staccano
Come le cerniere che si incastrano
Come interruttori che non scattano
O caricatori che si inceppano

Io tradisco le ultime mie volontà.
Tutte le promesse ora si infrangono.

Penso ai tuoi crimini senza pietà
Contro la mia ingenua umanità.

Scelgo di dissolvermi dentro di te
Mentre tu saccheggi le mie lacrime.

E sarò cieco, forse libero
Solo nell’alba di un patibolo.
Dentro una storia senza più titolo
Scegliendo un ruolo senza credito
Strappando il fiore più carnivoro
Io cerco il fuoco e mi brucerò.

E un’altra volta mi avvicinerò
Alla tua bocca mi avvicinerò
E un’altra volta mi avvelenerò
Del tuo veleno mi avvelenerò