video, testi, traduzioni, interpretazioni...
Visualizzazione post con etichetta umberto tozzi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta umberto tozzi. Mostra tutti i post

giovedì 30 gennaio 2014

Umberto Tozzi - Dimentica, dimentica


[1977]

Dimentica, dimentica

La luce del mattino 
e grida di operai 
sul dito un maggiolino 
è primavera ormai. 

E apro le finestre, 
il glicine è già qui 
il mondo si riveste come ogni lunedì. 

E l'orizzonte è libero come un amante che 
fa il grande senza accorgersi che prigioniero è 

Dimentica, dimentica che il dispiacere scivola 
la mia paura è vivere, uscire, amare e ridere 
e non volare adesso giù 
perché accanto a me non ci sei più. 

E penso un po' a mia madre 
a quella sua mania 
diceva più lavoro più i soldi vanno via. 

E vanno le stagioni come motociclette 
di giovani spacconi finché la vita smette. 

Dimentica dimentica 
t'accorgi un giorno che 
quelli che ti capiscono 
sono tutti dietro a te 

Dimentica dimentica che il dispiacere scivola 
la mia paura è vivere, uscire, amare e ridere 
e non volare adesso giù 
perché accanto a me non ci sei più.

Umberto Tozzi - Dimmi di no


[1980]

Dimmi di no

E domandami come va son felice solo a metà 
come questa mia sigaretta 
che non brucia come vorrei come uno che ha preso sei 
non ho smesso di amarti mai e con te ci ritornerei 
anche su di una gamba sola 
ma se vola anche a te l'idea se una qualche speranza ho. 

Dimmi di no non morirò 
di fuori no ma dentro un po' 
dimmi di no e così non ci penso più 
sparirò quando ci sei tu 
starò attento a non incontrarti 
ad odiarti ci proverò ma non credo ci riuscirò 
dimmi di no fallo per me 
dimmi di no oggi con… 
te sarebbe sempre amore vero 
anche e soprattutto far l'amore 
e di più chi mi manca non è 
l'abitudine a te e al tuo bianco pigiama. 

Ma dì no meglio dirsi di no 
se il mio cuore è con lei e il mio corpo ti chiama. 

Dimmi di no perché d'oro ti coprirei dimmi di no perché i soldi li troverei 

Dimmi di no anche a costo di una sciocchezza 
perché pazzo diventerei perché uscendo ucciderei. 

Dimmi di no 
e anche lei ti ringrazierà 
idimmi di no 
perché no dì la verità 
digli di no 
tu stai zitto non suggerire 
che a soffrire poi tocca a me quando solo qui resterò. 

Dimmi di no no no fallo per me 
no no dimmi di no no oggi con.. 
te sarebbe sempre amore è vero 
anche e soprattutto far l'amore 
e di più chi mi manca non è 
l'abitudine a te e al tuo bianco pigiama. 

Ma dì no meglio dirsi di no 
se il mio cuore è con lei 
e il mio corpo ti chiama 
dimmi di no no anima mia no no 
dimmi di no no no e così sia no no 
dimmi di no no no dimmi di no no no

Umberto Tozzi - Notte rosa




[1981]

Notte Rosa

Notte rosa sembra esplosa 
per telefono no la voglia di te 
è benzina che incendia il motore 
per telefono non voglio perdere te 
notte rosa dimmi chi ti ha presa 
per telefono no gia' corro da te 
e chiariamo ogni cosa in questa notte rosa 
dammi almeno una speranza. 

Motore danza, sento già che il dolore avanza 
respirerò lacrime e aria che mi sbronza 
danza, non potrei vivere abbastanza senza di lei, 
non potrei senza una speranza. 

Eccomi qui se dev'essere sia notte rosa 
prendi se vuoi questa vita la mia sembra esplosa 
e un naufragio farò più possibile a sud 
abbracciando il tuo corpo per ore ore 
ore a far l'amore io e te 

E naufragio farò più possibile a sud 
notte rosa sembra esplosa 
dolore di raso dimmi chi ti ha preso 
e un naufragio farò più possibile a sud 
abbracciando il tuo corpo per ore ore 
ore a far l'amore con la tua assenza. 

Motore danza, sento già che il dolore avanza 
respirerò lacrime e aria che mi sbronza 
danza, non potrei vivere abbastanza senza di lei, 
non potrei senza una speranza.

Umberto Tozzi - Donna amante mia



[1976]

Donna, amante mia

Come cresce bene il nostro amore, 
non lo voglio abbandonare, 
questo timido germoglio, 
pelle di velluto non ti sveglio io, 
con il freddo della brina, 
penseresti ad un addio. 
Vado solo a prendere i vestiti 
e ad uccidere il passato, ora ci sei tu. 

Donna amante mia, donna poesia, 
scoiattolo impaurito ti scaldai, 
ed al mattino tu eri donna; 
se perdessi te vinto me ne andrei, 
sarebbe troppo e forse sei, 
una donna ancora un po', io ritornerò. 
Com'è difficile spiegare 
ad una donna la sua parte, 
quando tu la vuoi lasciare, 
lei mi sfiora il corpo e dentro muore, 
come è triste far l'amore se non è con te. 

Donna amante mia, donna dell'addio, 
scoiattolo impaurito che farai, 
e chi si accorgerà che sei donna; 
io ti cercherò dolce amante mia, 
ma ti conosco, mi dirai di no, 
e qui sulla tua porta io ci morirò. 
Io ti cercherò dolce amante mia, 
ma ti conosco, mi dirai di no, 
e qui sulla tua porta io ci morirò.

Umberto Tozzi - Qualcosa, qualcuno


[1979]


Qualcosa, qualcuno



Qualcosa, qualcuno lontano, forse vicino

sì, qualcosa, sì, qualcuno che ti chiama forse nessuno
sì, ti passerà è malattia come è venuta puoi mandarla via
scompaiono le efelidi di un bel ricordo adolescente qui
si ingoia un po' di amaro e dolce come serate di provincia,
a qualcosa...a qualcuno a un profumo, devo pensare,
forse andare, forse amare.

Amare cos'è è ascoltare in silenzio la luna,
è perdere te e soffrir senza fare rumore
amare sei tu, rallentato risveglio di un fiore,
amare di più, è una dolce follia è anche un po' colpa mia,
che t'amo di più.

Del passero sull'albero, che aspetta un colpo per buttarsi giù
verso la terra e il suo profumo che troppe volte sa di guerra e fumo
e intanto và e intanto cresce, l'illuso niente mai finisce.
E qualcosa e qualcuno, si avvicina col suo veleno,
nuovo antico, chiede poco, sembra un gioco
non so che fare, forse andare, forse amare ,

Amare cos'è, è ascoltare in silenzio la luna,
è perdere te e soffrir senza fare rumore,
amare sei tu, rallentato risveglio di un fiore,
amare di più è una dolce follia è anche un po' colpa mia...
che ti amo di più

domenica 8 aprile 2012

Umberto Tozzi / Enrico Ruggeri / Gianni Morandi - Si Può dare di Più

[1987]


Si Può dare di Più


 In questa notte di venerdì
perché non dormi perché sei qui
perché non parti per un week-end
che ti riporti dentro di te

Cosa ti manca cosa non hai
cos'é che insegui se non lo sai
se la tua corsa finisse qui
forse sarebbe meglio cosi

Ma se afferri un'idea
che ti apre una via
e la tieni con te o ne segui la scia
risalendo vedrai quanti cadono giù
e per loro tu poi fare di più

In questa barca persa nel blu
noi siamo solo dei marinai
tutti sommersi non solo tu
nelle bufere dei nostri guai

Perché la guerra la carestia
non sono scene viste in TV
e non puoi dire lascia che sia
perché ne avresti un po colpa anche tu.

Si può dare di più perché é dentro di noi
si può dare di più senza essere eroi
come fare non so non lo sai neanche tu
ma di certo si può...dare di più

Perché il tempo va sulle nostre vite
rubando i minuti di un eternità
E se parlo con te e ti chiedo di più
E' perché te sono io non solo tu

Si può dare di più perché é dentro di noi
si può dare di più senza essere eroi
come fare non so non lo sai neanche tu
ma di certo si può...dare di più

Come fare non so non lo sai neanche tu
ma di certo si può...dare di più 



 

Umberto Tozzi - Stella Stai

[1980]


Stella Stai


Stai stella stai su di me, questa notte come se
fosse lei, fosse Dio, fosse quello che ero io
Polaroid stella stai dolce vento di foulard visto mai, visto mai
che mi sospiri di più, che mi sospiri di blù.

Stai stella stai come lei meno donna e un po' gay
chi lo sa tanto sei la mia stella stella stai
corpo a forma di esse, dolce piede sul mio gas, quando
vo, quando sto,
per sospirarti di più per sospirarti di blù.

Sì sì sì sì sì sì.
stai stella stai finchè c'è nei suoi occhi un S.O.S.
chi mi dà brividi tipo quando al sole stai,
e la vuoi e ti vuoi e non dormiresti mai,
stella stai stella tu,
per sospirarti di più, eh eh
per sospirarti di blu, stai, stai, stai, stai, stai.

Colorando il cielo del sud
chi viene fuori sei tu, sei tu,
colorando un figlio si può
dargli i tuoi occhi se no, se no,
che torno a fare a questa porta,
voglio tenerti fra le mie
braccia, altrimenti torno a lei, lo sai,
per questo stella stai.

scivola, scivola, scivola, scivola, scivola,
scivola, scivola, scivola, scivola, scivola,

Eh ciao Canadà te ne vai in bicicletta che non sa
darmi altro che guai ma ho bisogno anche di te
stella stai su di me, questa notte su di me .
stella stai stella tu
per sospirarti di più eh eh
per sospirarti di blù,

Sì sì sì sì sì sì sì.
stai stella stai finchè c'è nei suoi occhi un S.O.S.
chi mi dà brividi tipo quando al sole stai,
e la vuoi e ti vuoi e non dormiresti mai,
stella stai stella tu,
per sospirarti di più, eh eh
per sospirarti di blu, stai, stai, stai, stai, stai.

Colorando il cielo del sud
chi viene fuori sei tu, sei tu,
colorando un figlio si può
dargli i tuoi occhi se no, se no,
che torno a fare a questa porta,
voglio tenerti fra le mie
braccia, altrimenti torno a lei, lo sai,
per questo stella stai.

scivola, scivola, scivola, scivola, scivola,
scivola, scivola, scivola, scivola, scivola,

Per sospirarti di più stai, stai, stai ...
Per sospirarti di più stai, stai, stai ... 


Umberto Tozzi - Ti Amo

[1987]


Ti Amo


Ti amo,
un soldo
ti amo,
in aria
ti amo
se viene testa vuol dire che basta
lasciamoci.
ti amo, io sono, ti amo, in fondo un uomo
che non ha freddo nel cuore, nel letto
comando io
ma tremo davanti al tuo seno,
ti odio e ti amo,
è una farfalla che muore sbattendo le ali
l'amore che a letto si fa
prendimi l'altra metà
oggi ritorno da lei
primo Maggio, su coraggio
Io ti amo e chiedo perdono
ricordi chi sono
apri la porta a un guerriero di carta igienica
e dammi il tuo vino leggero
che hai fatto quando non c'ero
e le lenzuola di lino
dammi il sonno di un bambino
che fa
sogna
cavalli e si gira
e un po' di lavoro
fammi abbracciare una donna che stira
cantando
e poi fatti un po' prendere in giro
prima di fare l'amore
vesti la rabbia di pace e sottane sulla luce
io ti amo e chiedo perdono
ricordi chi sono
ti amo, ti amo, ti amo ti amo
e dammi il tuo vino leggero
che hai fatto quando non c'ero
e le lenzuola di lino
dammi il sonno di un bambino
che fa
sogna
cavalli e si gira
e un po' di lavoro
fammi abbracciare una donna che stira
cantando
e poi fatti un po' prendere in giro
prima di fare l'amore
vesti la rabbia di pace e sottane sulla luce
io ti amo e chiedo perdono
ricordi chi sono
ti amo, ti amo, ti amo ti amo



Umberto Tozzi - Gloria

[1979]


Gloria


Gloria,
manchi tu nell'aria,
manchi ad una mano,
che lavora piano,
manchi a questa bocca,
e sempre questa storia
che lei la chiamo Gloria.
Gloria,
sui tuoi fianchi
la mattina nasce il sole
entra odio ed esce amore
dal nome Gloria.

Gloria,
manchi tu nell'aria,
manchi come il sale,
sciogli questa neve
che soffoca il mio petto
t'aspetto Gloria.

Gloria, Gloria,
chiesa di campagna, Gloria,
acqua nel deserto, Gloria,
lascio aperto il cuore, Gloria,
scappa senza far rumore,
dal lavoro dal tuo letto
dai gradini di un altare
ti aspetto Gloria.

Ah,ah, Gloria,
per chi attende il giorno
e invece di dormire,
con la memoria torna
a un tuffo nei papaveri,
in una terra libera
per chi respira nebbia,
per chi respira rabbia,
per me che senza Gloria,
con te nuda sul divano
abbanonata a Shangai
faccio stelle di cartone
pensando a Gloria.

Gloria,
manchi tu nell'aria,
manchi come il sale,
sciogli questa neve
che soffoca il mio petto
t'aspetto Gloria.

Gloria, Gloria,
chiesa di campagna, Gloria,
acqua nel deserto, Gloria,
lascio aperto il cuore, Gloria,
scappa senza far rumore,
dal lavoro dal tuo letto
dai gradini di un altare
ti aspetto Gloria.