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giovedì 24 maggio 2012

Adriano Celentano - Facciamo finta che sia vero


[2011]

Facciamo finta che sia vero

Facciamo finta che sia vero quello che vi dico 
ma è giusto essere per forza governati 
siamo nelle mani del peggiore stile di vita 
nelle mani di insensati governanti 
che si danno il turno 
mentre navighiamo senza più comando 
in preda alla tempesta 
quando ero giovane ho visto altri mondi 
un'altra razza di esseri umani 
volavano corpi di arcobaleni 
nel cielo, nel cielo 
stavamo bene 
sveglia 
svegliamoci 
dormienti in stato di sonno perenne 
i servi del potere si vendono per quattro soldi 
pappagalli ammaestrati 
che ripetono ossessivamente 
sempre le stesse irresponsabili bugie 
dobbiamo risvegliare adesso le coscienze 
adesso, 
forse è troppo tardi 
come era bella negli anni sessanta 
Milano sotto una luce dorata 
vedevo corpi di arcobaleni 
nel cielo, nel cielo 
Milano sotto una luce 
volavano corpi di arcobaleni nel cielo.

giovedì 29 marzo 2012

Franco Battiato - Centro di Gravità Permanente

[1981]


Centro di Gravità Permanente



Una vecchia bretone
con un cappello e un ombrello di carta di riso e canna di bambù.
Capitani coraggiosi
furbi contrabbandieri macedoni.
Gesuiti euclidei
vestiti come dei bonzi per entrare a corte degli imperatori
della dinastia dei Ming.

Cerco un centro di gravità permanente
che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente
avrei bisogno di...

Cerco un centro ecc.

Over and over again.
Per le strade di Pechino erano giorni di maggio
tra noi si scherzava a raccogliere ortiche.
Non sopporto i cori russi
la musica finto rock la new wave italiana il free jazz punk inglese.
Neanche la nera africana.

Cerco un centro ecc.

avrei bisogno di...

Cerco un centro ecc.

Over and over again
you are a woman in love baby come into my life
baby i need your love
i want your love
over and over again.


Franco Battiato - Voglio Vederti Danzare

[1982]


Voglio Vederti Danzare



Voglio vederti danzare
come le zingare del deserto
con candelabri in testa
o come le balinesi nei giorni di festa.
Voglio vederti danzare
come i Dervisches Tourners
che girano sulle spine dorsali
o al suono di cavigliere del Katakali.
E gira tutt'intorno la stanza
mentre si danza, danza
e gira tutt'intorno la stanza
mentre si danza.
E Radio Tirana trasmette
musiche balcaniche, mentre
danzatori bulgari
a piedi nudi sui braceri ardenti.
Nell'Irlanda del nord
nelle balere estive
coppie di anziani che ballano
al ritmo di sette ottavi.
Gira tutt'intorno la stanza
mentre si danza, danza.
E gira tutt'intorno la stanza
mentre si danza.
Nei ritmi ossessivi la chiave dei riti tribali
regni di sciamani
e suonatori zingari ribelli.
Nella Bassa Padana
nelle balere estive
coppie di anziani che ballano
vecchi Valzer Viennesi.


Franco Battiato - Cuccurucucu




[1981]


Cuccurucucu


Cuccurucucu Paloma
ahia - iaia - iai cantava
Cuccurucucu Paloma
ahia - iaia - iai cantava.

Le serenate all' istituto magistrale
nell' ora di ginnastica o di religione
per carnevale suonavo sopra i carri in maschera
avevo già la Luna e Urano nel Leone
"il mare nel cassetto"
"le mille bolle blu"
da quando sei andata via non esisto più
"il mondo è grigio il mondo è blu".

Cuccurucucu Paloma...

L'ira funesta dei profughi afghani
che dal confine si spostarono nell' Iran
cantami o diva dei pellerossa americani
le gesta erotiche di squaw "pelle di luna"
le penne stilografiche con l'inchiostro blu
la barba col rasoio elettrico non la faccio più
"il mondo è grigio il mondo è blu".

Cuccurucucu Paloma...

Lady madonna
I can try
with a little help from my friends
oh oh goodbye Ruby tuesday
come on baby let's twist again
once upon a time
you dressed so fine, Mary
like just a woman
like a rolling stone.

Cuccurucucu Paloma...

Lady madonna...


domenica 18 marzo 2012

Franco Battiato - La cura


[1996]

La cura

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.
Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.
Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
TI salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
io sì, che avrò cura di te.

Alice - Per Elisa


[1981]

Per Elisa

Per Elisa vuoi vedere che perderai anche me.
Per Elisa non sai più distinguere che giorno è
e poi, non è nemmeno bella.
Per Elisa paghi sempre tu e non ti lamenti
per lei ti metti in coda per le spese
e il guaio è che non te ne accorgi.
Con Elisa guardi le vetrine e non ti stanchi
lei ti lascia e ti riprende come e quando vuole lei
riesce solo a farti male.
Vivere vivere vivere non è più vivere,
lei ti ha plagiato, ti ha preso anche la dignità.
Fingere fingere fingere non sai più fingere
senza di lei, senza di lei ti manca l'aria.
Senza Elisa, non esci neanche a prendere il giornale
con me riesci solo a dire due parole
ma noi, un tempo ci amavamo.
Con Elisa guardi le vetrine e non ti stanchi,
lei ti lascia e ti riprende come e quando vuole lei
riesce solo a farti male.
Vivere Vivere Vivere non è più vivere
lei ti ha plagiato, ti ha preso anche la dignità,
fingere fingere fingere non sai più fingere
senza di lei, senza di lei ti manca l'aria.
Vivere non è più vivere
per Elisa, con Elisa!

sabato 17 marzo 2012

Milva - Alexander Platz


[1982]

Alexanderplatz

E di colpo venne il mese di Febbraio,
faceva freddo in quella casa.
Mi ripetevi, sai, che d'inverno
si vive bene come di primavera.
Sì, sì, proprio così.
La bidella ritornava dalla scuola
un pò più presto per aiutarmi,
ti vedo stanca, hai le borse sotto gli occhi,
come ti trovi a Berlino Est?
Alexander Platz Auf-widersen,
c'era la neve, faccio quattro
passi a piedi fino alla frontiera,
vengo con te.

E la sera rincasavo sempre tardi,
solo i miei passi lungo i viali
e mi piaceva spolverare, fare i letti,
poi restarmene in disparte
come vera principessa
prigioniera del suo film,
che aspetto all'angolo come Marleene.
Hai le borse sotto gli occhi,
Come ti trovi a Berlino Est?
Alexander Platz Auf-widersen,
c'era la neve, ci vediamo
questa sera fuori dal teatro.
Ti piace Schubert?