video, testi, traduzioni, interpretazioni...
Visualizzazione post con etichetta bella. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bella. Mostra tutti i post

giovedì 12 aprile 2012

Maria Carta - Addio Lugano

[1894]


Addio Lugano


Addio, Lugano bella,
o dolce terra pia,
scacciati senza colpa
gli anarchici van via
e partono cantando
colla speranza in cor,
e partono cantando
colla speranza in cor.

Ed è per voi sfruttati,
per voi lavoratori,
che siamo ammanettati
al par dei malfattori;
eppur la nostra idea
è solo idea d'amor,
eppur la nostra idea
è solo idea d'amor.

Anonimi compagni,
amici che restate,
le verità sociali
da forti propagate:
e questa è la vendetta.
che noi vi domandiam,
e questa è la vendetta
che noi vi domandiam.

Ma tu che ci discacci
con una vil menzogna,
repubblica borghese,
un dì ne avrai vergogna
ed ora t'accusiamo
in faccia all'avvenir,
ed ora t'accusiamo
in faccia all'avvenir.

Scacciati senza tregua,
andrem di terra in terra
a predicar la pace
ed a bandir la guerra:
la pace tra gli oppressi,
la guerra agli oppressor,
la pace tra gli oppressi,
la guerra agli oppressor.

Elvezia, il tuo governo
schiavo d'altrui si rende,
di un popolo gagliardo
le tradizioni offende
e insulta la leggenda
del tuo Guglielmo Tell,
e insulta la leggenda
del tuo Guglielmo Tell.

Addio, cari compagni,
amici luganesi,
addio, bianche di neve
montagne ticinesi,
i cavalieri erranti
son trascinati al nord,
e partono cantando
con la speranza in cor.

Addio, Lugano bella,
o dolce terra mia,
scacciati senza colpa
gli anarchici van via
e partono cantando
colla speranza in cor,
e partono cantando
colla speranza in cor.

Ed è per voi sfruttati,
per voi lavoratori,
che siamo ammanettati
al par dei malfattori;
eppur la nostra idea
non è che idea d'amor,
eppur la nostra idea
non è che idea d'amor.

Anonimi compagni,
amici che restate,
le verità sociali
da forti propagate:
è questa la vendetta.
che noi vi domandiam,
è questa la vendetta
che noi vi domandiam.

Ma tu che ci discacci
con una vil menzogna,
repubblica borghese,
un dì ne avrai vergogna
ed oggi t'accusiamo
di fronte all'avvenir,
ed oggi t'accusiamo
di fronte all'avvenir.

Banditi senza tregua,
andrem di terra in terra
a predicar la pace
ed a bandir la guerra:
la pace tra gli oppressi,
la guerra agli oppressor,
la pace tra gli oppressi,
la guerra agli oppressor.

Elvezia, il tuo governo
schiavo d'altrui si rende,
di un popolo gagliardo
le tradizioni offende
e insulta la leggenda
del tuo Guglielmo Tell,
e insulta la leggenda
del tuo Guglielmo Tell.

Addio, cari compagni,
amici luganesi,
addio, bianche di neve
montagne ticinesi,
i cavalieri erranti
son trascinati al nord,
i cavalieri erranti
son trascinati al nord.



Cochi e Renato - E la Vita la Vita..

[1974]


E la Vita la Vita


C'è, c'è chi soffre soltanto d'amore
chi continua a sbagliare il rigore
c'è chi un giorno invece ha sofferto
e allora ha detto "io parto
ma dove vado se parto
sempre ammesso che parto".
Ciao!

A chi sbaglia a fare le strissie (Ciao!)
a chi invece avvelena le bissie
uno tira soltanto di destro
l'altro invece ci ha avuto un sinistro
e c'è sempre qualcuno che parte
ma dove arriva se parte.

E, la vita la vita
e la vita l'è bella, l'è bella
basta avere l'ombrella, l'ombrella
ti ripara la testa,
sembra un giorno di festa.
E, la vita la vita
e la vita l'è strana, l'è strana
basta una persona, persona
che si monta la testa,
è finita la festa.

C'è c'è chi un giorno ha fatto furore
e non ha ancora cambiato colore
c'è chi mangia troppa minestra
chi è costretto a saltar la finestra
e, c'è sempre lì quello che parte
ma dove arriva se parte.
Ciao!

A chi sente soltanto la radio
e poi sbaglia ad andare allo stadio
c'è chi in fondo al suo cuore ha una pena
c'è chi invece ci ha un altro problema
e c'è sempre lì quello che parte
ma dove arriva se parte.

E, la vita la vita
e la vita l'è bella, l'è bella
basta avere un'ombrella, l'ombrella
ti ripara la testa, sembra un giorno di festa.
. . .
E, la vita la vita
e la vita l'è bella, l'è bella
basta avere l'ombrella, l'ombrella
ti ripara la testa,
sembra un giorno di festa.
[sfumando]
E, la vita la vita
e la vita l'è strana, l'è strana
basta una persona, persona
che si monta la testa, è finita la festa. 




lunedì 9 aprile 2012

Jovanotti - Bella

[1997]


Bella


E gira gira il mondo e gira il mondo e giro te
mi guardi e non rispondo perché risposta non c'è
nelle parole
bella come una mattina
d'acqua cristallina
come una finestra che mi illumina il cuscino
calda come il pane ombra sotto un pino
mentre t'allontani stai con me forever
lavoro tutto il giorno e tutto il giorno penso a te
e quando il pane sforno lo tengo caldo per te ...
chiara come un ABC
come un lunedì
di vacanza dopo un anno di lavoro
bella forte come un fiore
dolce di dolore
bella come il vento che t'ha fatto bella amore
gioia primitiva di saperti viva vita piena giorni e ore batticuore
pura dolce mariposa
nuda come sposa
mentre t'allontani stai con me forever
bella come una mattina
d'acqua cristallina
come una finestra che mi illumina il cuscino
calda come il pane ombra sotto un pino
come un passaporto con la foto di un bambino
bella come un tondo
grande come il mondo
calda di scirocco e fresca come tramontana
tu come la fortuna tu così opportuna
mentre t'allontani stai con me forever
bella come un'armonia
come l'allegria
come la mia nonna in una foto da ragazza
come una poesia
o madonna mia
come la realtà che incontra la mia fantasia.
Bella !